Tell Me Why – Episodio 2: Recensione (PC) della nuova avventura di Dontnod

Ad una sola settimana di distanza, ritorna Tell Me Why, nuova e matura avventura narrativa di Dontnod Entertainment, con il secondo episodio intitolato “Segreti di Famiglia“. Vi ricordiamo che potrete giocarlo in esclusiva sulle piattaforme Xbox One, Windows 10 e con il servizio Game Pass.

Dopo la sconvolgente rivelazione finale del primo episodio, ritroveremo i fratelli Ronan impegnati a sbrogliare le trame nascoste del loro tragico passato. Ormai certi che la transessualità di Tyler non fosse il vero movente della violenza materna, le indagini sveleranno, poco a poco, uno scenario molto più complesso: le scatole cinesi dentro cui viene celata la verità verranno dolorosamente aperte, disvelando un dramma familiare devastante in cui nessun personaggio di Tell Me Why verrà risparmiato.

Sebbene la narrazione permanga nella linearità, essa avanza con numerosi colpi di scena dal gusto squisitamente thriller. Se nel primo episodio il focus era maggiormente rivolto verso Tyler, in questo avremo la possibilità di esplorare meglio la personalità di Alyson. Tenuta lontana dal gemello per 10 anni, ha vissuto un’adolescenza da sorvegliata speciale sotto gli occhi di tutta la comunità di Delos Crossing, teatro dell’omicidio di sua madre, Mary Ann.

Ciononostante, la vedremo interagire affettuosamente con gli altri abitanti della cittadina, come il collega ed amico Michael, o con lo zio Eddy, capo della polizia, che l’ha accolta come una figlia diventandone il tutore. Perfettamente consapevole del difficile e lungo percorso di riabilitazione del fratello Tyler, non gli nasconde la sofferenza provata nel non averlo avuto accanto per così tanto tempo, e di quanto sia stato per lei straziante condurre un’esistenza normale, gravata dall’enorme senso di colpa nei suoi confronti.

Questo groviglio di sentimenti più l’inevitabile stress emotivo scaturito dalle indagini, faranno emergere sempre più tensioni tra i due protagonisti, che non solo si scontreranno sulla correttezza dei ricordi di ciascuno ma, sopratutto, sulla capacità stessa di Alyson nel giudicare obiettivamente le relazioni intessute con gli altri personaggi, fino a sfociare in contrasti verbali di forte intensità.

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Tell Me Why 1

Il gameplay di questo secondo episodio di Tell Me Why rimane invariato ma, a differenza del primo capitolo, possiamo dirvi qualcosa di più sulla qualità dei bivi narrativi. Essi rimangono numerosi ma non intervengono con incisive svolte di trama: rivestono infatti un ruolo più sottile ed agiscono palesemente sul fronte della caratterizzazione. Il che non significa che siano inutili, poiché la scrittura sia delle risposte che delle scelte poste al giocatore rendono più profonda e naturalistica l’interpretazione a schermo dei personaggi.

Sebbene non possiamo parlare approfonditamente del Libro dei Goblin, vi anticipiamo che rivestirà una enorme importanza sopratutto dal punto di vista della trama. La qualità generale della sceneggiatura, beneficiandosi di una longevità adeguata, risulta apprezzabile e priva di quelle soluzioni sbrigative che affliggevano il primo episodio.

Cosa che invece ci ha fatto storcere un po’ il naso è quella che potremmo definire impropriamente come “sovrarappresentazione”: nel mettere in luce quante più sfumature minoritarie, Dontnod ci è sembrata sfociare in uno zelo di inclusività eccessivo.

Questo aspetto in particolare, però, non inficia gravemente né la bontà complessiva di caratterizzazione di ogni personaggio, che resta di buon livello, né il godimento dell’opera stessa.

Tell Me Why 2

In conclusione, riteniamo Tell Me Why: Episodio 2, un titolo dall’intreccio interessante e discretamente costruito. Il ritmo narrativo sostiene decorosamente la svolta thriller della trama, senza cadere nei manierismi tipici del genere a cui attinge.

Sfortunatamente cede a qualche passo falso, come alcune opzioni di risposta non del tutto coerenti al contesto, o grossolane sviste di traduzione, che non ce lo fanno promuovere a pieni voti. Ma resta, assolutamente, un valido secondo capitolo di un’opera che si appresta ad una conclusione dalle premesse soddisfacenti.