I The Game Awards 2023 è l’ultimo dei “big event” che chiuderà un 2023 memorabile per i videogiocatori, pregno di uscite di assoluto spessore, ritorni di saghe iconiche del passato e di software house che hanno scritto la storia del videogioco. Qui si sancirà anche quello che, per molti videogiocatori, rappresenta il titolo di Game of the Year 2023 (in italiano, Gioco dell’Anno) per eccellenza, con un importanza che solo altri pochi eventi possono vantare, esempio i Golden Joystick Awards 2023 (che ha visto Baldur’s Gate 3 dominare la scena).
Inutile dire che la lotta al GOTY quest’anno è più serrata che mai. Da un lato abbiamo The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, dall’altro Baldur’s Gate 3. In mezzo? Tanti altri titoli di elevatissima qualità. E sarà già questa lista di candidati al GOTY a far discutere, ma non potrebbe essere altrimenti: i posti sono pochi, troppo pochi per la quantità di gioconi che è uscita quest’anno, e qualcuno verrà inevitabilmente escluso dalla lista.
Mirumi è il nuovo robot da borsetta giapponese che conquista fashioniste: un charm tech-fashion che reagisce ai suoni e al tatto, unendo moda e tecnologia emotiva nel 2026.
I movimenti anti-IA crescono nel 2026 con critiche su lavoro e data center: attivisti chiedono limiti all’intelligenza artificiale per prevenire licenziamenti di massa e ridurre l’impatto energetico.