The Last Of Us Part 2 fa cambiare idea a un omofobo. Ecco la bella storia di Juji!

The Last of Us Part II
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Sempre più videogiochi toccano temi attuali e controversi, capaci di suscitare reazioni forti e diametralmente opposte: empatia ma anche odio. È quello che accade quando si ha a che fare con un medium così complesso, sfaccettato, ricco di sfumature. Ma soprattutto maturo e pronto a confrontarsi con questioni importanti.

È accaduto con Death Stranding. Accade nuovamente con The Last Of Us Part 2, un videogioco che proprio per le tematiche trattate si è tirato addosso aspre critiche. Ha diviso gli animi, fatto litigare utenti. Ma di contro si è fatto anche portavoce, come forse mai prima d’ora, di un messaggio sociale importante, di tolleranza e di inclusione. La storia che ha voluto condividere l’utente juji su Twitter parla proprio di questo: di tolleranza, di inclusione e di sensibilizzazione. Questa è la traduzione delle immagini che ha postato sul suo profilo:

“Ok, è appena successa la cosa più strana di sempre. Mio cugino, che è uno dei pochi nella mia famiglia che non mi ha accettato quando ho detto di essere lesbica, mi ha appena inviato un messaggio”.

Traducendo lo screenshot del messaggio, mi ha sostanzialmente scritto: “hey questo ti sembrerà stupido ma sto giocando a The Last of Us Part 2 e ho visto le due ragazze gay protagoniste. Mi ha fatto pensare a te. All’inizio ero arrabbiato al riguardo, non ti mento, ma poi ho visto quanto queste due ragazze significhino l’una per l’altra e alla fine ho iniziato a sperare il meglio per loro. Voglio dirti che mi dispiace, chi ti piace non è affar mio né di nessun altro. Io supporto la tua felicità“.

Mi ha fatto commuovere. Ora sto piangendo lacrime di felicità. So che è una cosa piccola ma per me è incredibilmente importante. Tutta la mia famiglia ha sempre amato e giocato ai videogiochi. Vedere una lesbica come personaggio protagonista mi fa sentire qualcuno, rappresentata e in un certo senso al sicuro.

Grazie a The Last of Us, a Naughty Dog e grazie a tutti quelli coinvolti in questo videogioco. Un milione di grazie”.

Questo splendido racconto ha attirato l’attenzione dei protagonisti di The Last Of Us Part 2. Il Director Neil Druckmann, la vice Halley Gross e i rispettivi attori di Ellie, Dina e Joel (Ashley Johnson, Shannon Woodward e Troy Baker) hanno risposto su Twitter. In particolare Ashley Johnson ha scritto: “Ecco perché queste storie sono importanti. Tanto amore per te e grazie per la condivisione

Dopo la grande quantità di recensioni negative e false su Metacritic, dopo la vergognosa petizione che chiede a Naughty Dog di riscrivere la trama, ecco finalmente una bella storia di sensibilizzazione. Una storia che ci fa capire il potenziale che ha il videogioco come medium, in quanto ‘interattivo’ e quindi più diretto di qualsiasi altra arte.

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