The Witcher 3: il Game Director fonda Rebel Wolves e lavora su un Tripla A RPG Dark Fantasy in Unreal Engine 5!

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Konrad Tomaszkiewicz, Game Director di 3 e che ha lavorato anche su Cyberpunk 2077, ha appena fondato un nuovo studio, Rebel Wolves. Lo studio, che raccoglie a sé anche molti talenti di CD Projekt che hanno lavorato su 3 Wild Hunt e Cyberpunk 2077, sta lavorando su un misterioso Tripla A di stampo Dark Fantasy sviluppato in Unreal Engine 5.

L’ex Game Director di CD Projekt e ora fondatore di Rebel Wolves, Konrad Tomaszkiewicz, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi dei nostri traguardi passati, ma siamo affamati e vogliamo di più. Vogliamo sperimentare, spingere l’evoluzione, scoprire nuovi modi di raccontare storie nel medium videoludico”.

“Abbiamo sentito che avviare una nuova compagnia, dove noi potevamo decidere che direzione prendere, ci darà la libertà necessaria per prenderci determinati rischi e soddisfare le nostre ambizioni”, afferma Konrad. Tomaszkiewicz, per chi non lo sapesse, ha lavorato per 17 anni in CD Projekt e vanta un’esperienza invidiabile nel genere.

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Proprio per tale motivo, Konrad Tomaszkiewicz vuole rendere Rebel Wolves il “Santo Graal del genere su Computer”. Sono parole grosse, quelle del CEO di Rebel Wolves, ma che fa sempre piacere sentire. Dopotutto, i giochi migliori spesso sono mossi da grandi ambizioni. Chiaramente, Tomaszkiewicz non può fare tutto ciò da solo.

Per tale motivo, Tomaszkiewicz si è portato dietro persone con cui ha lavorato presso CD Projekt e con cui sa di poter creare un team efficiente e produttivo. Nonostante questo, non disdegnerà nuove assunzioni e mira di passare all’attuale dozzina di sviluppatori a circa 80 membri nei prossimi anni.

Al momento, lo studio è al lavoro su un titolo Tripla A sviluppato su Unreal Engine 5 e che punterà a dare lo stesso feeling di una sessione RPG da tavolo. Ogni azione, ogni singola o scelta del giocatore, andrebbe dunque a influenzare l’intero mondo del gioco. Insomma, decisamente ambizioso… non trovate?

Fonte: GamesIndustryEurogamer