Xbox Live Gold: non servirà più l’abbonamento per i giochi free-to-play e le Party Chat!

Fortnite

Microsoft ha annunciato la disponibilità di un nuovo aggiornamento per Xbox, dedicato agli utenti Xbox Insider facenti parte della categoria Alpha Skip Ahead e Alpha. Questa novità introduce delle modifiche importanti all’abbonamento Xbox Live , le quali verranno sicuramente apprezzati dai giocatori.

L’azienda, dunque, toglierà la necessità di avere un abbonamento per poter giocare ai titoli free-to-play. Quindi, d’ora in avanti, Fortnite e simili potranno essere usufruiti da tutti. La stessa sorte toccherà anche sia alla Ricerca per Gruppo, sia alle Party Chat. Una mossa, questa, forse mirata a fidelizzare gli utenti dopo il passo falso avuto, all’inizio dell’anno, con l’aumento dell’abbonamento per il Gold.

Microsoft aveva, infatti, raddoppiato il prezzo dell’abbonamento annuale di Xbox Live Gold. Una scelta che ha fatto infuriare diversi utenti. Tant’è, che con il sondaggio indetto dal portale Gamespot, si è visto come i possessori di Xbox fossero pronti a passare a PlayStation solo per questo motivo. Lo stesso Jeff Grubb aveva fatto notare come una mossa simile avrebbe colpito durante il marketing della società agli occhi di tutta quella fascia di utenza che, magari, giocava saltuariamente.

Si pensava, infatti, che la casa di Redmond avesse attuato un simile cambiamento avendo in mente un obiettivo ben preciso. Secondo molti, il motivo principale era quello di far perdere interesse nel Xbox Live Gold e di spostare l’attenzione verso l’abbonamento Ultimate, comprendente sia il Gold che il Game Pass. Quest’ultimo, come ben sappiamo, ha visto poi aumentare il proprio repertorio di giochi in maniera esponenziale. E, grazie all’acquisizione di da parte di Microsoft, sono stati inclusi titoli dal calibro di Fallout, The Elder Scrolls e DOOM.

Microsoft, dopo tutte le polemiche, ha poi dovuto fare marcia indietro. E già allora, l’azienda aveva annunciato di essere al lavoro per rendere completamente gratuiti i free-to-play. Una scelta, dunque, che ebbe inizio mesi fa e che sta entrando nelle sue fasi finali.

Fonte: Twitter