
Microsoft ha ufficializzato i nuovi aumenti di prezzo delle console XBOX in Europa e nel Regno Unito, ma c’è un dato che sta facendo discutere più di tutti: XBOX Series S è ora più costosa di Nintendo Switch 2. Un sorpasso che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile e che potrebbe cambiare la percezione della console entry-level della casa di Redmond.
L’aumento di prezzo ribalta il mercato
Con l’entrata in vigore dei nuovi listini ufficiali, XBOX Series S da 512 GB viene proposta a 499,99 euro, mentre Nintendo Switch 2 continua ad avere un prezzo di listino inferiore, pari a 449,99 euro.
Per anni la Series S è stata considerata la console più economica per accedere alla nuova generazione, ma gli ultimi rincari hanno completamente ribaltato questa situazione.
Microsoft ha spiegato che gli aumenti sono legati alla crescita dei costi di produzione, in particolare delle memorie e dello storage, influenzati anche dalla crescente domanda di hardware destinato all’intelligenza artificiale.
Un confronto che fa discutere
Il paragone tra le due console nasce spontaneo. Da una parte troviamo XBOX Series S, progettata per offrire un’esperienza next-gen completamente digitale; dall’altra Nintendo Switch 2, che propone una piattaforma ibrida con il catalogo esclusivo Nintendo.
Pur trattandosi di prodotti molto diversi tra loro, il fatto che la console meno potente di Microsoft costi oggi più della nuova console Nintendo sta alimentando numerose discussioni tra gli appassionati.
La situazione potrebbe cambiare presto
Va comunque sottolineato che il confronto riguarda i prezzi di listino ufficiali. Come spesso accade nel mercato hardware, offerte e promozioni potrebbero modificare rapidamente lo scenario nei prossimi mesi.
Resta però un dato significativo: dopo gli ultimi aumenti annunciati da Microsoft, XBOX Series S non è più la console di nuova generazione più economica sul mercato europeo.
Sarà interessante capire se Microsoft deciderà di intervenire con promozioni dedicate oppure se manterrà invariato il nuovo listino, lasciando che sia il valore dell’ecosistema Game Pass a giustificare il prezzo.










