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Dragon’s Dogma 2 cambia rotta: addio alle microtransazioni e taglio di prezzo permanente prima di Dark Arisen

Dragon's Dogma 2 con drago, protagonista e simboli che indicano la riduzione dei prezzi degli oggetti nel gioc

Con una mossa che farà sicuramente discutere la community, Capcom ha annunciato la rimozione di quasi tutte le microtransazioni di Dragon’s Dogma 2 a partire dal prossimo 25 giugno. La decisione arriva in preparazione al lancio della maxi espansione Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen, prevista per il 9 ottobre su PS5, XBOX Series X|S, PC e Nintendo Switch 2.

L’annuncio è stato pubblicato direttamente dallo studio giapponese e riguarda sia la Deluxe Edition sia gran parte dei DLC acquistabili separatamente. Contestualmente, Capcom ha confermato anche un taglio di prezzo permanente per la versione digitale del gioco base, anche se il nuovo costo non è stato ancora comunicato ufficialmente.

Addio ai DLC più controversi

Tra i contenuti che verranno rimossi dal mercato figurano diversi DLC che fin dal lancio avevano generato polemiche tra i giocatori. Parliamo di oggetti come Cristalli della Faglia aggiuntivi, Cuori di Drago, Telecristalli extra, chiavi speciali e altri bonus acquistabili separatamente.

All’epoca dell’uscita, questi contenuti furono accusati da parte della community di rappresentare una forma di microtransazione pay-to-win, nonostante la maggior parte degli oggetti fosse ottenibile anche semplicemente giocando. Con il passare dei mesi molti utenti hanno infatti sottolineato come tali bonus fossero sostanzialmente superflui e facilmente reperibili all’interno dell’avventura.

La loro rimozione sembra quindi voler chiudere definitivamente una delle controversie più discusse che hanno accompagnato Dragon’s Dogma 2 sin dal debutto.

Cosa resterà disponibile

Non tutti i contenuti aggiuntivi spariranno dagli store digitali. Capcom ha confermato che continueranno a essere acquistabili soltanto il Set da campeggio per esploratori e il pacchetto Musiche e suoni di Dragon’s Dogma, entrambi venduti a 2,99 euro e inclusi nella futura edizione Dark Arisen.

Chi ha già acquistato i DLC che verranno rimossi non perderà comunque l’accesso ai contenuti, che continueranno a funzionare normalmente anche dopo la loro eliminazione dagli store.

Dark Arisen si avvicina

L’operazione sembra preparare il terreno all’arrivo di Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen, espansione che includerà il gioco base, nuovi contenuti, aggiornamenti sostanziali e numerose funzionalità richieste dalla community.

Il debutto è fissato per il 9 ottobre 2026 su PS5, XBOX Series X|S, PC e Nintendo Switch 2. Nello stesso giorno arriveranno anche i nuovi aggiornamenti dedicati all’esperienza base, segnando probabilmente l’inizio di una nuova fase per l’action RPG di Capcom.

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