
Remedy Entertainment guarda al futuro con grandi ambizioni. Mentre Alan Wake 2 raggiunge un nuovo importante traguardo commerciale, lo studio finlandese prepara il terreno per CONTROL Resonant, sul quale sembrano esserci aspettative decisamente elevate.
Il 2026 potrebbe diventare uno degli anni più importanti nella storia recente di Remedy Entertainment.
La società finlandese ha pubblicato i nuovi risultati finanziari e, tra percentuali, investimenti e prospettive per i prossimi mesi, emergono soprattutto due numeri destinati a far parlare: Alan Wake 2 ha superato quota 3 milioni di copie vendute, mentre CONTROL Resonant ha già oltrepassato 1,5 milioni di wishlist considerando complessivamente le piattaforme sulle quali è atteso.
Due risultati che raccontano momenti molto diversi per Remedy.
Da una parte c’è un gioco che ha ormai consolidato il proprio successo nel lungo periodo. Dall’altra, invece, troviamo quella che potrebbe essere la prossima grande prova commerciale dello studio.
E Remedy non sembra intenzionata a nascondere le proprie ambizioni.
Alan Wake 2 supera finalmente i 3 milioni
Partiamo da Alan Wake 2.
Pubblicato nell’ottobre 2023, il secondo capitolo della serie ha seguito un percorso commerciale particolare. L’enorme apprezzamento della critica non si è trasformato immediatamente in profitti e il gioco ha avuto bisogno di tempo per recuperare completamente i costi sostenuti per sviluppo e marketing.
La situazione oggi è molto diversa.
Alan Wake 2 ha superato i 3 milioni di copie vendute, confermandosi un titolo capace di continuare a generare interesse anche a distanza di anni dalla pubblicazione.
Per Remedy è un risultato importante non soltanto dal punto di vista economico.
Il successo di Alan Wake 2 ha contribuito infatti a rafforzare ulteriormente il Remedy Connected Universe, quell’universo narrativo attraverso il quale lo studio sta progressivamente avvicinando le proprie produzioni.
Ed è proprio qui che entra in gioco CONTROL Resonant.
CONTROL Resonant è già nelle wishlist di oltre 1,5 milioni di giocatori
Il prossimo grande appuntamento di Remedy è fissato per 24 settembre 2026, quando CONTROL Resonant arriverà su PS5, XBOX Series X|S e PC, mentre la versione Mac è prevista successivamente.
L’interesse iniziale sembra già considerevole.
Secondo i dati comunicati dalla società, CONTROL Resonant ha superato 1,5 milioni di wishlist complessive, mentre anche l’andamento dei preordini viene valutato positivamente rispetto a produzioni comparabili.
Naturalmente una wishlist non equivale automaticamente a una copia venduta.
È però un indicatore importante dell’attenzione generata da un gioco prima del lancio, soprattutto quando si raggiungono numeri di questa portata.
E mancano ancora diverse settimane all’uscita.
Remedy vuole trasformarlo in un gioco “da Day One”
È però il modo in cui Remedy parla del progetto a far capire quanto sia importante CONTROL Resonant per la compagnia.
L’obiettivo dichiarato è posizionarlo come un “must-have Day 1 purchase”, vale a dire una produzione che il pubblico percepisca come qualcosa da acquistare immediatamente al lancio.
Una dichiarazione ambiziosa.
CONTROL Resonant non dovrà quindi limitarsi a raccogliere l’eredità del primo Control: dovrà trasformare l’interesse accumulato negli ultimi mesi in vendite concrete e diventare uno dei pilastri commerciali della nuova fase di Remedy.
Le oltre 1,5 milioni di wishlist rappresentano sicuramente un ottimo punto di partenza.
Il vero banco di prova arriverà però il 24 settembre.
Ma i conti di Remedy raccontano anche un’altra storia
Dietro l’entusiasmo per i prossimi progetti emerge infatti un quadro finanziario che merita attenzione.
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi della società sono diminuiti di circa il 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Un dato importante, ma che deve essere letto considerando la fase nella quale si trova attualmente Remedy.
Lo studio sta investendo sul lancio di CONTROL Resonant e si trova quindi in un periodo nel quale una parte significativa delle risorse viene destinata alla preparazione e commercializzazione del prossimo grande titolo.
Il catalogo continua nel frattempo a generare vendite e Alan Wake 2 ha appena raggiunto un nuovo record personale.
Resta però evidente quanto il successo di CONTROL Resonant possa pesare sui prossimi risultati della compagnia.
Dopo FBC: Firebreak, CONTROL Resonant non può permettersi di passare inosservato
C’è poi un altro elemento da considerare.
FBC: Firebreak non è riuscito a trasformarsi nel grande successo multiplayer che Remedy probabilmente sperava di ottenere. Il progetto ha concluso il proprio percorso di aggiornamenti e rappresenta inevitabilmente un precedente recente con il quale confrontare la strategia dello studio.
CONTROL Resonant appartiene però a una categoria completamente differente.
Qui Remedy torna su un terreno molto più vicino alla propria identità: esperienze narrative, mondi surreali e quell’universo costruito progressivamente attraverso Control e Alan Wake.
Ed è probabilmente anche per questo che le aspettative sono così alte.
Il 24 settembre scopriremo quanto vale davvero quel milione e mezzo
Remedy arriva quindi all’appuntamento con CONTROL Resonant in una situazione particolarmente interessante.
Alan Wake 2 ha superato i 3 milioni di copie. CONTROL Resonant conta oltre 1,5 milioni di wishlist. I preordini vengono descritti positivamente.
Sulla carta, gli ingredienti per un lancio importante sembrano esserci.
Ma wishlist, interesse online e aspettative non sono vendite.
Il prossimo passo sarà convincere una parte significativa di quel milione e mezzo di potenziali giocatori a trasformare il proprio interesse in un acquisto.
E considerando che Remedy stessa vuole fare di CONTROL Resonant un titolo da comprare al Day One, l’asticella è stata posizionata parecchio in alto.
Il 24 settembre scopriremo se il pubblico sarà d’accordo.










