
HoYoverse cambia decisamente registro. NODUSFALL si è mostrato durante il pre-show della Gamescom Opening Night Live 2026, portando sotto i riflettori uno dei progetti più misteriosi collegati alla compagnia dietro fenomeni mondiali come Genshin Impact, Honkai: Star Rail e Zenless Zone Zero.
Il nome non arriva completamente dal nulla. NODUSFALL aveva infatti iniziato a circolare nei mesi precedenti attraverso registrazioni e indiscrezioni, ma la sua comparsa durante l’evento di Colonia rappresenta un passaggio decisamente più importante: il progetto entra finalmente sulla scena internazionale davanti al grande pubblico.
HoYoverse punta verso un fantasy molto più oscuro
La prima caratteristica che salta immediatamente all’occhio è il netto cambio di direzione artistica rispetto alle produzioni che hanno reso celebre HoYoverse. NODUSFALL abbandona almeno visivamente l’impronta anime estremamente riconoscibile di Genshin Impact e Honkai, scegliendo un fantasy molto più realistico, cupo e monumentale.
Un cambio di passo che potrebbe rendere questo progetto uno dei più ambiziosi mai affrontati dalla compagnia. Il materiale mostrato suggerisce un mondo costruito attorno a creature imponenti, scenari fantasy e combattimenti dal taglio decisamente più pesante rispetto all’action estremamente rapido delle produzioni precedenti.
Prima della presentazione erano già circolati filmati attribuiti a test chiusi, nei quali apparivano ambientazioni open world, combattimenti contro grandi creature, differenti armi e una struttura che aveva immediatamente generato paragoni con Monster Hunter. Molte di quelle informazioni provenivano però da materiale non ufficiale e andavano quindi considerate con cautela.
Un progetto molto diverso da Genshin Impact
Ed è proprio questa probabilmente la parte più interessante di NODUSFALL. HoYoverse sembra voler allargare ulteriormente il proprio pubblico attraverso un’esperienza capace di distinguersi nettamente dalle sue IP più conosciute.
Lo stile realistico, le enormi creature e l’impostazione fantasy lasciano intravedere un titolo potenzialmente molto più vicino a un action RPG occidentale e alle grandi esperienze cooperative che non alla classica produzione gacha con estetica anime a cui il nome HoYoverse viene normalmente associato.
Il progetto è stato inoltre collegato allo sviluppo attraverso Unreal Engine 5, una scelta significativa considerando quanto profondamente Unity abbia caratterizzato le grandi produzioni precedenti della compagnia.
NODUSFALL è uno dei progetti da tenere d’occhio
La presentazione alla Gamescom 2026 rappresenta quindi un momento importante per NODUSFALL. Un progetto rimasto a lungo avvolto nel mistero entra finalmente sotto i riflettori e mostra soprattutto quanto HoYoverse sia intenzionata a sperimentare al di fuori della propria formula tradizionale.
Restano ancora diversi interrogativi, soprattutto per quanto riguarda piattaforme, modello commerciale, struttura definitiva e data di uscita. Proprio per questo motivo sarà importante attendere le prossime comunicazioni prima di considerare confermate informazioni provenienti dai precedenti leak.
Una cosa, però, appare già evidente: NODUSFALL non vuole essere semplicemente un altro Genshin Impact. E potrebbe rappresentare uno dei cambiamenti più radicali mai tentati da HoYoverse.









