
EXODUS torna a prendersi la scena durante la Gamescom Opening Night Live 2026. Archetype Entertainment ha mostrato un nuovo trailer del suo ambizioso action RPG fantascientifico, riportandoci nell’immenso Ammasso Stellare Centauri e mettendo ancora una volta in primo piano uno degli elementi più particolari dell’intera produzione: i compagni che accompagneranno Jun Aslan durante il suo viaggio.
Il progetto continua a essere uno dei titoli fantascientifici più interessanti attualmente in sviluppo, soprattutto per la squadra che si nasconde dietro Archetype Entertainment. Lo studio raccoglie infatti veterani di alcuni dei giochi di ruolo più importanti degli ultimi decenni e sta cercando di costruire con EXODUS una nuova space opera nella quale esplorazione, combattimento, relazioni e conseguenze delle nostre decisioni convivano all’interno dello stesso universo.
Jun Aslan non sarà solo nel suo viaggio
EXODUS ci metterà nei panni di Jun Aslan, un raccoglitore destinato a diventare un Traveler e a lasciare il proprio mondo per affrontare una missione dalla quale potrebbe dipendere la sopravvivenza dell’umanità.
Il nuovo passaggio alla Gamescom torna però a mettere in evidenza quanto il viaggio di Jun non sarà un’avventura solitaria.
Al suo fianco troveremo infatti una squadra composta da personaggi estremamente differenti, nella quale esseri umani convivono con i cosiddetti Awakened, animali che nel corso dell’evoluzione hanno sviluppato caratteristiche e capacità completamente nuove.
Tra questi troviamo anche Salt, un polpo Risvegliato decisamente lontano dall’immagine del classico animale da compagnia. Salt è infatti perfettamente in grado di combattere e di fornire supporto durante gli scontri, sfruttando le proprie otto braccia e un arsenale decisamente poco convenzionale.
Il personaggio era già apparso in precedenti sequenze di gameplay, ma la presenza alla Gamescom rafforza ulteriormente il ruolo che questi compagni avranno durante l’avventura.
Una galassia ambientata 40.000 anni nel futuro
EXODUS immagina un futuro estremamente lontano, ambientato circa 40.000 anni dopo la nostra epoca.
L’umanità ha abbandonato la Terra e raggiunto altri sistemi stellari, ma il viaggio tra le stelle ha prodotto conseguenze difficili persino da immaginare. Alcuni discendenti degli esseri umani si sono infatti evoluti nei Celestials, esseri tecnologicamente e biologicamente superiori che adesso rappresentano una delle principali minacce per ciò che resta dell’umanità.
Jun dovrà attraversare l’Ammasso Stellare Centauri alla ricerca di antiche tecnologie e reperti capaci di aiutare il suo pianeta natale, minacciato dalla Rot, una terribile piaga legata proprio ai Celestials.
Ogni pianeta promette di avere una propria identità, passando da mondi congelati a regioni vulcaniche, enormi rovine extraterrestri e città nelle quali umani e specie Risvegliate convivono quotidianamente.
Il tempo sarà uno dei nemici più pericolosi
Ma EXODUS non vuole distinguersi solamente attraverso ambientazioni e creature.
Uno dei concetti più ambiziosi del progetto riguarda infatti la dilatazione temporale.
Quando Jun partirà per raggiungere sistemi molto lontani viaggiando a velocità prossime a quella della luce, il tempo trascorso per lui non coinciderà con quello vissuto dalle persone lasciate sul proprio pianeta.
Una missione che per il protagonista può richiedere pochi giorni potrebbe quindi significare settimane, mesi o periodi ancora più lunghi per chi è rimasto a casa.
Questo significa che tornare da una spedizione potrebbe voler dire trovare situazioni politiche differenti, persone cambiate e conseguenze che si sono sviluppate mentre Jun era lontano.
Il tempo diventa quindi parte integrante delle decisioni del giocatore. Scegliere quale missione affrontare, quale tecnologia recuperare e quale luogo raggiungere per primo potrebbe modificare non soltanto il presente, ma anche ciò che troveremo una volta tornati indietro.
Le nostre decisioni costruiranno Jun
Anche le scelte morali avranno un peso centrale.
EXODUS permetterà di sviluppare Jun attraverso differenti orientamenti, con decisioni capaci di modificare i rapporti con i membri dell’equipaggio e il modo in cui gli altri personaggi percepiranno il protagonista.
Alcune conseguenze saranno immediate, mentre altre potrebbero diventare evidenti soltanto molto tempo dopo.
È proprio questa combinazione tra scelte narrative e dilatazione temporale a rappresentare probabilmente la caratteristica più affascinante dell’intero progetto: una decisione presa durante una missione potrebbe continuare a produrre effetti mentre Jun si trova dall’altra parte della galassia.
Combattimenti, poteri e compagni
Sul fronte del gameplay, EXODUS si presenta come un action RPG in terza persona nel quale armi da fuoco, capacità speciali e abilità dei compagni possono essere combinate durante gli scontri.
Jun utilizzerà differenti equipaggiamenti e un particolare guanto capace di manipolare alcune tecnologie e materiali presenti nell’ambiente.
Anche i compagni potranno intervenire direttamente nelle battaglie, offrendo capacità differenti in base al personaggio presente nella squadra. Salt, ad esempio, può utilizzare i propri attacchi per disturbare gruppi di nemici e fornire supporto mentre Jun continua l’offensiva.
L’obiettivo sembra quindi quello di far percepire l’equipaggio come una vera squadra, e non semplicemente come una raccolta di personaggi presenti durante le sequenze narrative.
Quando esce EXODUS?
Per il momento bisognerà ancora aspettare prima di poter segnare un giorno preciso sul calendario.
EXODUS uscirà all’inizio del 2027 su PlayStation 5, XBOX Series X|S e PC, con la versione computer prevista su Steam ed Epic Games Store.
Archetype Entertainment non ha ancora comunicato una data definitiva, quindi eventuali giorni specifici che dovessero iniziare a circolare online dovranno essere trattati come rumor fino a una conferma ufficiale.
La nuova apparizione alla Gamescom, però, conferma quanto il progetto stia ormai entrando nella parte finale del proprio percorso di sviluppo.
Tra viaggi interstellari, specie evolute, enormi mondi alieni, compagni decisamente fuori dal comune e un tempo capace di trasformare ogni viaggio in una scelta, EXODUS continua a costruire una space opera che non sembra avere paura di puntare molto in alto.
E se il risultato finale riuscirà davvero a far funzionare insieme tutti questi elementi, il 2027 potrebbe iniziare con uno degli RPG fantascientifici più interessanti degli ultimi anni.










