
WARLOCK: DUNGEONS & DRAGONS ha finalmente scoperto le proprie carte. Durante la Gamescom Opening Night Live 2026, Invoke Studios ha mostrato per la prima volta in maniera estesa il gameplay del nuovo action adventure ambientato nell’universo di Dungeons & Dragons, offrendo uno sguardo molto più concreto alla protagonista Kaatri, al sistema di combattimento e soprattutto alla magia proibita che sarà al centro dell’intera esperienza.
Annunciato negli scorsi mesi, WARLOCK aveva immediatamente attirato l’attenzione per una scelta piuttosto precisa: prendere l’universo di Dungeons & Dragons e allontanarsi dalla struttura ruolistica tradizionale per costruire un’avventura d’azione in terza persona, fortemente incentrata sul combattimento in tempo reale e sull’esplorazione di un grande mondo dark fantasy.
La Gamescom rappresenta quindi un passaggio fondamentale, perché per la prima volta possiamo vedere realmente come tutte queste idee prendano forma durante il gioco.
Kaatri ha stretto un patto che potrebbe costarle caro
La protagonista è Kaatri, una guerriera veterana che, davanti a poteri oscuri troppo grandi per essere affrontati con le sole armi, decide di stringere un patto per ottenere capacità provenienti da una forza soprannaturale.
Come ogni Warlock che si rispetti nell’universo di Dungeons & Dragons, però, il potere non arriva gratuitamente.
Il legame di Kaatri con il proprio Patron diventa uno degli elementi centrali della storia e delle sue abilità, creando un personaggio capace di unire l’esperienza maturata sul campo di battaglia a capacità magiche decisamente più pericolose.
A ricoprire il ruolo del Patron troviamo inoltre Tasha, uno dei personaggi più conosciuti e potenti della mitologia di Dungeons & Dragons. Una presenza che potrebbe avere implicazioni molto più profonde di quanto lasci intuire inizialmente il semplice rapporto tra una Warlock e la fonte dei suoi poteri.
Spada e magia combattono insieme
Il nuovo gameplay mostrato alla Gamescom chiarisce soprattutto quale sarà la direzione scelta da Invoke Studios per gli scontri.
WARLOCK non sarà un RPG a turni e nemmeno un sistema costruito attorno alle classiche regole da tavolo trasposte direttamente sullo schermo. Kaatri combatte in tempo reale, utilizzando armi da mischia e magia all’interno dello stesso sistema.
L’obiettivo sembra quello di alternare attacchi fisici e capacità soprannaturali con grande rapidità, permettendo di adattarsi continuamente al tipo di nemico affrontato.
La magia, però, non sembra pensata semplicemente come una serie di attacchi speciali da utilizzare quando una barra è carica. Gli incantesimi costituiscono parte integrante dell’identità di Kaatri e possono modificare profondamente il modo in cui vengono affrontati gli scontri.
Quello mostrato durante la Opening Night Live restituisce così un’immagine molto più aggressiva di Dungeons & Dragons rispetto a quella alla quale molti giocatori si sono abituati negli ultimi anni: combattimenti ravvicinati, creature inquietanti e una protagonista che utilizza poteri ultraterreni senza troppi complimenti.
Gli incantesimi serviranno anche per esplorare il mondo
La magia non sarà importante soltanto durante le battaglie.
Invoke Studios vuole infatti sfruttare gli incantesimi anche come veri strumenti di esplorazione. Differenti poteri permetteranno di accedere a nuovi percorsi, interagire con l’ambiente e trovare soluzioni alternative durante il viaggio.
Questo aspetto potrebbe diventare uno degli elementi più interessanti dell’open world.
Invece di limitarsi a utilizzare una magia contro un avversario, il giocatore dovrà imparare a capire in quali altri modi quella stessa capacità può essere sfruttata all’interno dello scenario.
Il mondo promette quindi di incoraggiare curiosità e sperimentazione, premiando chi deciderà di utilizzare l’arsenale soprannaturale di Kaatri anche al di fuori dei combattimenti.
Un Dungeons & Dragons decisamente più oscuro
Anche dal punto di vista visivo, WARLOCK vuole avere un’identità molto precisa.
Il mondo mostrato da Invoke Studios è un dark fantasy cupo, violento e inquietante, popolato da creature pericolose e ambientazioni che sembrano voler mettere continuamente il giocatore a disagio.
È una scelta che si sposa perfettamente con il concetto stesso della protagonista. Kaatri non è l’eroina classica che riceve semplicemente un grande potere: è una combattente che accetta di utilizzare una forza proveniente da qualcosa di molto più grande di lei e dovrà probabilmente convivere con le conseguenze di quella scelta.
La componente dark fantasy permette inoltre allo studio di esplorare un lato dell’universo di Dungeons & Dragons che può risultare estremamente diverso dalle atmosfere di altre produzioni videoludiche legate al marchio.
Tasha potrebbe essere molto più importante di quanto sembri
Un altro elemento destinato a far discutere gli appassionati è proprio Tasha.
La celebre arcimaga è direttamente collegata ai poteri di Kaatri e il suo ruolo di Patron significa che il rapporto tra le due potrebbe diventare uno dei principali motori narrativi dell’avventura.
Chi conosce l’universo di Dungeons & Dragons sa perfettamente che parlare di Tasha significa entrare in una parte estremamente importante della lore.
La domanda, quindi, sarà capire quanto Invoke Studios intenda utilizzare la mitologia già esistente e quanto invece voglia costruire una storia capace di funzionare anche per chi non ha mai tirato un dado a venti facce in vita propria.
L’obiettivo sembra proprio quello di trovare un equilibrio: un gioco riconoscibile per gli appassionati di D&D, ma accessibile anche a chi vuole semplicemente affrontare un grande action adventure fantasy.
Quando esce WARLOCK: DUNGEONS & DRAGONS?
Per quanto riguarda l’uscita, la Gamescom non ha ancora regalato una data precisa.
WARLOCK: DUNGEONS & DRAGONS è previsto nel corso del 2027 su PlayStation 5, XBOX Series X|S e PC.
Al momento non è stato comunicato né il giorno né il mese di pubblicazione, quindi qualsiasi data più precisa dovesse iniziare a circolare dovrà essere considerata non ufficiale fino a una conferma.
La presentazione di questa sera rappresenta però finalmente quel passaggio che mancava: dopo il primo annuncio, WARLOCK ha mostrato concretamente come si gioca.
E l’impressione è che Invoke Studios voglia portare Dungeons & Dragons in una direzione decisamente diversa: meno dadi visibili, più azione diretta, un mondo oscuro da esplorare e soprattutto una protagonista pronta a scoprire quanto possa essere alto il prezzo della magia proibita.










