Activision Blizzard: acquisizione da parte di Microsoft approvata dagli investitori quasi all’unanimità!

Come ormai ben sappiamo, a inizio 2022 Microsoft aveva deciso di acquisire Activision Blizzard e King, proprio come avvenuto con il gruppo Zenimax di cui fa parte Bethesda. Un’operazione commerciale mastodontica, venuta a costare circa 68,7 miliardi di dollari. Certo, non è una cosa che avviene dall’oggi al domani, e infatti per la chiusura di questa transazione ci vorrà ancora del tempo. La strada, però, è ora tutta in discesa.

Di recente, gli azionisti di Blizzard sono stati chiamati a votare riguardo a quest’operazione. A tal proposito, SOC Investment Group aveva chiesto agli investitori di votare contro l’acquisizione di Microsoft. Questo perché l’ingresso dell’azienda guidata da Bobby Kotick alla corte degli studi gestiti da Phil Spencer è subordinato alla votazione del consiglio di amministrazione e degli shareholders di  Blizzard. Ma, con il 98% di voti a favore, gli azionisti hanno espresso il proprio parere positivo.

Bobby Kotick ha voluto dire la sua riguardo a questo risultato, affermando: “Il travolgente voto di supporto di oggi dai nostri stockholders confermano la nostra visione comune. Insieme a Microsoft, avremo una posizione ancora migliore per creare enormi valori per i nostri giocatori, migliori opportunità per i nostri dipendenti, e continuare il nostro focus sul diventare un esempio per tutti di accoglienza, rispetto e inclusione“. E infatti, di recente l’azienda ha nominato la Diversity Chief, che si occuperà di promuovere i valori dell’inclusività.

Banner-canale-Telegram-Gametime-Offerte-Tech-drop-Ps5-Xbox-RTX

Benché il voto debba venir ancora certificato e segnalato alla Commissione per la e lo Scambio, questo non è altro che una formalità. Questo non significa che Microsoft sia già proprietaria di Blizzard. I tasselli mancanti sono ormai pochi, tra cui lo scrutinio da parte delle autorità di regolamentazione come lo US Federal Trade Commission, e quelle in Europa e Cina. Come detto dal portale Gamespot, queste autorità potrebbero rallentare o frenare del tutto l’acquisizione, come avvenuto con Nvidia e Arm.

E voi cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

Fonte: Gamespot