Addio Oliver Frey. Ci lascia lo storico autore delle copertine di CRASH, Zzap!64 e The Games Machine

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Molti di voi conoscono Zzap!64 storica rivista edita fin da metà anni ’80 e punto di riferimento imprescindibile per tutti gli appassionati di videogiochi e, in particolare, di Commodore 64. Molti di voi ricorderanno anche CRASH, altro prodotto editoriale dello stesso periodo ma dedicato però allo ZX Spectrum, o The Games Machine e Amtix. Forse non tutti ricordano però Oliver Frey il cui lavoro da artista ha reso le copertine di quelle riviste davvero memorabili.

OIiver Frey, apprendiamo con tristezza, ci ha lasciati nelle scorse ore, il 21 agosto 2022. Nato in Svizzera nel 1948, Frey ha fin da giovanissimo dimostrato una spiccata propensione per il disegno. Tra gli anni ’70 e gli anni ’80, l’artista era noto principalmente per le sue pubblicazioni erotiche.

Nel 1983, il marito Roger Kean fonda proprio la rivista CRASH alla quale Frey comincia fin da subito a collaborare come illustratore. Già nel 1986 CRASH diventa una delle maggiori pubblicazioni britanniche a tema videoludico arrivando a tirare 100.000 copie per ogni edizione. Sempre lui si dedica alle illustrazioni delle pubblicazioni “gemelle” di CRASH: Zzap!64, The Games Machine e Amtix.

Nonostante non fosse un appassionato di videogiochi vero e proprio, come da lui stesso ammesso, è incredibile come la sua capacità artistica abbia lasciato una impronta così profonda nell’industria. Nella sfera editoriale, almeno. Il suo lavoro – in particolare le illustrazioni erotiche cui abbiamo accennato prima – sono riuscite a conquistarsi anche l’attenzione del mondo artistico in senso più ampio. Russel T. Davies, sceneggiatore di Dr. Who, ammise che per lo show Queer As Folk attinse a piene mani dal lavoro di Oliver Frey. In particolare, Davies cita “The Streets” prodotto seriale curato da Frey in persona.

Una perdita davvero triste per chi, con quelle riviste tra le mani, ha mosso i primi passi nel mondo videoludico.

Fonte: Zzap Magazine