
Assassin’s Creed Shadows divide ancora: Ubisoft ammette gli errori e il dibattito su Yasuke non si spegne
Ubisoft è tornata a parlare di Assassin’s Creed Shadows, riconoscendo apertamente che alcuni aspetti dell’avventura non hanno convinto la community. Le dichiarazioni arrivano in occasione del lancio di Black Tides, il nuovo aggiornamento narrativo che punta ad arricchire la storia e a rispondere ad alcune delle critiche più frequenti ricevute dal gioco negli ultimi mesi.
Fin dalla sua presentazione, Assassin’s Creed Shadows è stato uno dei capitoli più discussi dell’intera saga. Gran parte del dibattito si è concentrato sulla presenza di Yasuke, il samurai africano scelto da Ubisoft come uno dei protagonisti dell’avventura ambientata nel Giappone feudale. Una scelta che ha generato opinioni contrastanti e acceso confronti che proseguono ancora oggi.
Ubisoft riconosce che non tutto ha funzionato
Presentando Black Tides, Ubisoft ha ammesso che alcuni elementi del gioco non hanno ottenuto il riscontro sperato da parte dei giocatori. Lo studio francese ha spiegato di aver analizzato attentamente i feedback raccolti dalla community per cercare di migliorare l’esperienza e offrire una conclusione più soddisfacente agli eventi narrati nella campagna principale.
Secondo il team di sviluppo, il nuovo contenuto è stato progettato soprattutto per chi desiderava una maggiore profondità narrativa e una presenza più marcata dei Templari all’interno della storia.
Due ore di contenuti aggiuntivi
Black Tides introduce circa due ore di nuove missioni e contenuti inediti. L’obiettivo è quello di espandere il finale dell’avventura e offrire un vero e proprio capitolo conclusivo dedicato ai protagonisti Naoe e Yasuke.
Ubisoft spera che questo aggiornamento riesca a rispondere ad alcune delle critiche ricevute dalla community, in particolare quelle legate al finale della campagna, considerato da una parte dei giocatori poco soddisfacente.
Il caso Yasuke continua a dividere la community
Nonostante i risultati commerciali raggiunti dal gioco, il dibattito attorno a Yasuke continua a rappresentare uno degli argomenti più discussi. Per alcuni giocatori il personaggio ha portato una prospettiva originale all’interno della serie, mentre altri hanno criticato la scelta di inserirlo come protagonista principale di un capitolo ambientato nel Giappone feudale.
Le polemiche hanno accompagnato Assassin’s Creed Shadows sin dal primo trailer e, ancora oggi, continuano ad alimentare discussioni sui social e nei forum dedicati al franchise.
Un supporto più breve rispetto al passato
Un altro elemento che ha attirato l’attenzione riguarda la durata del supporto post-lancio. Assassin’s Creed Shadows ha ricevuto aggiornamenti per circa un anno e mezzo, un periodo inferiore rispetto a quello garantito ad altri capitoli recenti della serie come Valhalla.
Con Black Tides, Ubisoft prova quindi a chiudere il percorso del gioco cercando di lasciare un ricordo più positivo presso la community, pur consapevole che alcune scelte creative continueranno probabilmente a dividere i fan ancora per molto tempo.










