Bethesda lancia il servizio a pagamento Fallout 1st per i giocatori di Fallout 76, ma è polemica!

Fallout 1st

Fallout 76 non è nato sotto una buona stella, e spesso torna all’onore delle cronache più per le polemiche che per delle novità davvero di spessore ai giocatori. L’ultima trovata di Bethesda si chiama Fallout 1st.

Si tratta di un servizio in abbonamento che offre ai giocatori una serie di caratteristiche extra e vantaggi nel gioco e che sta già generando nuove polemiche nella community di gamer.

La principale aggiunta è l’introduzione dei mondi di gioco privati, dove i giocatori potranno invitare gli amici a scoprire le proprie creazioni. Gli abbonati però potranno usufruire anche di tanti altri vantaggi, come la ‘Cassa di Rottami‘ che permette di conservare una quantità illimitata di componenti per il crafting.

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Però alcuni di questi vantaggi esclusivi come la ‘Tenda di Sopravvivenza‘ oppure gli ‘Atomi‘ da poter spendere nello store, stanno facendo storcere il naso a molti giocatori.

Innanzitutto il servizio non è di certo economico! Stiamo parlando di 14,99€/mese o 119,99€/anno e va fatto separatamente per ogni piattaforma (PC, PS4 e Xbox One). Mentre altri MMO come o Conan Exiles offrono servizi simili gratuitamente.

A far arrabbiare ulteriormente i giocatori sono stati le precedenti affermazioni secondo le quali ampliare le dimensioni degli inventari avrebbe potuto sovraccaricare i server, e ora offrono un inventario illimitato a pagamento con una forte contraddizione.

A completare le polemiche c’è il ritardo che sta accumulando l’espansione Wastelanders, che sembra fatto apposta per convincere i giocatori a pagare il Fallout 1st.

Fonte: BethesdaGameRant