Call of Duty Warzone: il nuovo aimbot usato dai cheater è estremamente efficace e difficile da scovare!

Call of Duty Warzone Cheater Silent Aim

Il problema dei cheater in Call of Duty Warzone è ormai risaputo. A maggio, per esempio, vi avevamo riportato sulle nostre pagine come il numero di utenti bannati dal gioco avesse raggiunto l’incredibile somma di 500.000. Un numero incredibile, e ancor di più se sì pensa che in un solo giorno sono stati bannati 30.000 account. Un problema che purtroppo ha toccato Warzone sin dal suo lancio, ma che grazie all’impegno dello sviluppatore viene in qualche modo arginato.

C’è, tuttavia, un nuovo sistema che stanno utilizzando i cheater per vincere facile in Call of Duty Warzone. A quanto pare, infatti, alcuni utenti stanno utilizzando un tool chiamato “Silent Aim“. Questo sistema permetterebbe ai giocatori che ne fanno uso di non sbagliare mai un colpo, andando sempre a colpire il bersaglio fintanto che il malcapitato ha lo stesso CAP del cheater. Basta che la vittima si trovi nel raggio d’azione dell’utente basterà semplicemente premere il grilletto. Non ha importanza nemmeno la distanza che separa entrambi.

Silent Aim” è talmente efficace, che i cheater possono anche mirare e sparare sul terreno che i colpi andranno comunque a segno. A dimostrare ciò è stato un utente di reddit, “notbilbo“, che in una clic ha fatto vedere questo particolare.

Banner-canale-Telegram-Gametime-Offerte-Tech

Una semplicità d’uso micidiale, soprattutto se confrontata con l’aimbot tradizionale. “Silent Aim” permette quindi ai cheater di avere vita facile, anche perché è molto più semplice da nascondere rispetto ad altri tool del genere. Infatti, come riportato dal portale Gamer, questo cheat appare essere molto più consistente degli altri, con l’arma che agisce in modo meno artificiale.

Insomma, non una buona notizia per Activision e tutti quei giocatori che usufruiscono di Warzone in maniera genuina. Speriamo che vengano attuate presto delle contromisure.

E voi cosa ne pensate? Ditecelo, come sempre, nei commenti!

Fonte: PC Gamer