Cyberpunk 2077: L’inizio dello sviluppo è stato molto travagliato, si eviteranno chrunch disumani

Cyberpunk 2077

L’inizio dello sviluppo di Cyberpunk 2077 non è propriamente iniziato sotto una vuona stella. A raccontarlo sono stati Marcin Iwiński e Adam Badowski in una lunga intervista a Kotaku.

Tutto ebbe inizio all’E3 del 2013 quando venne mostrato il trailer di annuncio, ma in quel momento CD Projekt RED non era ancora pronto per iniziare lo sviluppo.

Il team era ancora al lavoro su The Witcher 3 e le sue espansioni, per questo motivo la nuova IP è stata in fase di pre-produzione per due anni. La produzione vera e propria è iniziata nel 2015, ma stavolta l’errore è stato quello di trasferire l’intero team di sviluppo sul nuovo progetto generando il caos.

Gli sviluppatori in un primo momento erano troppi, e il progetto non era in grado di impiegarli al meglio. Inoltre l’utilizzo di nuove tecnologie ha ulteriormente incasinato il tutto. Ad un certo punto si è temuto per il peggio col progetto che poteva diventare fallimentare!

Fortunatamente CD Projekt RED è riuscita a raddrizzare la rotta, e regalarci il trailer mostrato in anteprima alla stampa ad E3 e Gamescon e poi pubblicato il 27 agosto.

Ovviamente man mano che si avvicina la data di lancio, si intensifica anche il lavoro che devono compiere gli sviluppatori per completare il gioco. CD Projekt RED vuole evitare di mettere esageratamente sotto stress i propri dipendenti, e non ricevere accuse come quelle che spesso vengono rivolte a Rockstar Games.

Anche considerando la tematica trattata, si vuol rendere la fase di lavoro più intensa maggiormente ‘Umana. Per questo motivo le ore di crunch non saranno obbligatorie, ma su base volontaria.

Quest’anno lo sviluppatore sarà nuovamente presente all’E3 2019 e speriamo possa mostrarci qualcosa di nuovo!

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