DAZN: problemi anche in Spagna. Piattaforma costretta a cedere il segnale per le dirette ad altre emittenti

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Settimana difficile per DAZN e tutti gli appassionati di calcio che non sono riusciti a vedere le partite della loro squadra preferita sulla piattaforma a causa di problemi di varia natura. Mal comune, mezzo gaudio? Nemmeno i tifosi iberici sembrano immuni alle problematiche. Anche in Spagna infatti, ci sono stati diversi disservizi per la prima giornata della Liga, il campionato di calcio locale. Impossibile seguire il match tra Barcelona e Rayo Vallecano di questo sabato.

Una situazione che ha spiazzato tutti gli abbonati a DAZN ma anche gli utenti di Movistar Plus+ e Orange. Le due emittenti avevano acquisito la possibilità di trasmette cinque partite a turno qualche mese fa. Quale che fosse la piattaforma scelta dai tifosi, però, era comunque necessario accedere all’App DAZN (in maniera simile a quanto devono fare gli abbonati SkyQ). Il gran numero di richieste di accesso ha mandato in crash i server del servizio. Niente partita per nessuno.

La risposta alle problematiche di e trasmissione, è stata trovata immediatamente. DAZN ha dovuto cedere a Movistar Plus+ e Orange i diritti per tutte le restanti partite della prima giornata. Senza che fosse necessario avere già o creare un account DAZN. Non è ancora chiaro se la soluzione sia solo temporanea o definitiva. Pare che questa sarà la situazione almeno fino alla risoluzione dei problemi.

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In Italia, della questione inizia ad interessarsi anche la politica. Il commento del sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali definisce la situazione grave e inaccettabileVezzali ha chiesto un tavolo tecnico con DAZN che coinvolga il Ministero per lo Sviluppo Economico, AGCOM, Lega Calcio e DAZN. 

Il sovraccarico del sistema di autenticazione, secondo DAZN, è da imputare al gran numero di utenti che, dopo il rinnovo dei termini di servizio di questa estate non aveva provveduto ad aggiornare le informazioni dei propri account tra cui i dispositivi associati. Novità anche col prezzo degli abbonamenti. Riguardo la qualità della trasmissione, l’AD imputò la colpa alla qualità della connessione provando a scaricare la responsabilità sui singoli utenti. L’accordo con Sky, invece, ha raccolto parere negativo da parte del Codacons.

Vi ricordiamo che da quest’anno ci sono due novità per la piattaforma. Innanzitutto l’aggiornamento del listino prezzi che arriva a 39,99€ e l’integrazione dell’app DAZN su Sky Q. L’accordo tra l’azienda britannica e il servizio satellitare non è piaciuto alla Codacons. L’associazione, con un comunicato, ha espresso perplessità su prezzi e modalità di abbonamento.

Fonte: Calcio E FinanzaAdvanced TelevisionCinco Dias