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Fable è sopravvissuto agli anni più duri di XBOX: per Microsoft è “vitale per il DNA della piattaforma”

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In un periodo in cui XBOX ha attraversato ristrutturazioni, tagli e licenziamenti, c’è un progetto che sembra aver mantenuto un peso particolare all’interno della strategia Microsoft: Fable.

A parlarne è stato direttamente Ralph Fulton, game director del nuovo capitolo in sviluppo presso Playground Games, spiegando come il ritorno della storica saga sia stato considerato internamente un progetto di enorme importanza durante tutto il suo lunghissimo percorso produttivo.

Secondo Fulton, Fable non è semplicemente uno dei prossimi giochi XBOX. All’interno dell’azienda ci sarebbero persone che lo considerano addirittura “vitale per il DNA della piattaforma”.

Parole pesanti, soprattutto considerando quanto sia cambiato il panorama XBOX negli ultimi anni.

Fable è diventato uno dei progetti simbolo della nuova XBOX

Il nuovo Fable è in lavorazione da molti anni e rappresenta una delle produzioni più ambiziose mai affrontate da Playground Games.

Lo studio, diventato celebre soprattutto grazie alla serie Forza Horizon, si è trovato per la prima volta a costruire un grande RPG fantasy, prendendo inoltre in mano un franchise che per moltissimi giocatori rappresenta una parte fondamentale della storia XBOX.

Non sorprende quindi che Microsoft abbia attribuito al progetto un’importanza particolare.

Fulton ha spiegato che questa considerazione interna avrebbe protetto Fable durante un ciclo produttivo particolarmente lungo, proprio mentre il resto dell’industria e la stessa organizzazione XBOX affrontavano cambiamenti importanti.

Questo non significa necessariamente che il gioco non sia mai stato sottoposto a revisioni, valutazioni o pressioni interne. Ma il messaggio del director è chiaro: Fable occupa una posizione particolare all’interno dell’identità XBOX.

“Vitale per il DNA della piattaforma”

È probabilmente questa la frase destinata a far discutere maggiormente.

Fulton ha raccontato che molte persone all’interno di XBOX considerano Fable fondamentale per ciò che la piattaforma rappresenta.

Ed è interessante perché negli ultimi anni Microsoft ha trasformato profondamente il proprio ecosistema.

Game Pass, PC, cloud, acquisizioni, pubblicazione multipiattaforma e una strategia sempre meno concentrata esclusivamente sulla console hanno progressivamente cambiato il significato stesso del marchio XBOX.

In questo scenario, Fable sembra essere rimasto uno dei pochi franchise capaci di mantenere un legame diretto con l’identità storica della piattaforma.

Una proprietà nata nell’epoca della prima XBOX, diventata uno dei simboli della generazione XBOX 360 e ora pronta a tornare con un progetto completamente nuovo.

Non sarà una semplice copia dei giochi Lionhead

Playground Games ha però chiarito più volte che il nuovo Fable non vuole vivere soltanto di nostalgia.

L’obiettivo non è ricreare esattamente ciò che Lionhead realizzò vent’anni fa.

Il gioco viene infatti presentato come un nuovo inizio per la serie, con una nuova Albion e una storia pensata per funzionare anche senza conoscere necessariamente i vecchi capitoli.

Restano però alcuni dei pilastri che hanno reso Fable riconoscibile: scelte e conseguenze, moralità, humour britannico, personaggi eccentrici e la possibilità di influenzare il mondo attraverso le proprie azioni.

Playground vuole quindi mantenere l’anima della saga senza rimanerne prigioniera.

Ed è forse proprio questa la ragione per cui il progetto viene considerato così importante: deve riuscire contemporaneamente a parlare ai fan storici e a una generazione che potrebbe non aver mai giocato un Fable.

Un gioco sviluppato durante una fase complicata per XBOX

Il contesto rende le dichiarazioni di Fulton ancora più significative.

Negli ultimi anni Microsoft Gaming ha attraversato riorganizzazioni profonde, con riduzioni del personale, chiusure e cambiamenti di priorità che hanno coinvolto diversi studi e progetti.

In un panorama simile, portare avanti per anni un RPG gigantesco e costoso rappresenta inevitabilmente una scelta strategica.

Fable è riuscito a proseguire il proprio sviluppo proprio mentre intorno a lui cambiava praticamente tutto.

Ed è questo che Fulton sembra voler sottolineare.

Non perché il progetto fosse immune da qualsiasi problema, ma perché la sua importanza per il marchio avrebbe continuato a giustificare l’investimento necessario per completarlo.

Da Forza Horizon a uno degli RPG più attesi del 2027

La responsabilità affidata a Playground Games rimane comunque enorme.

Fable non è soltanto il primo vero RPG dello studio.

È anche il gioco chiamato a dimostrare che Playground può costruire qualcosa di molto diverso da Forza Horizon mantenendo lo stesso livello di qualità.

Creare un mondo aperto non è il problema principale: su quello lo studio ha già dimostrato ampiamente il proprio talento.

La vera sfida sarà gestire quest, dialoghi, sistemi RPG, combattimento, scelte morali e personaggi memorabili.

In altre parole, tutto ciò che trasforma un bel mondo aperto in un vero Fable.

Microsoft sembra aver bisogno di Fable tanto quanto i fan

Ed è forse questa la lettura più interessante.

Normalmente si parla del ritorno di Fable dal punto di vista dei giocatori che aspettano da anni un nuovo capitolo.

Le parole di Fulton ribaltano leggermente la prospettiva.

Anche XBOX sembra avere bisogno di Fable.

In un ecosistema sempre più ampio e meno legato a una singola console, il franchise rappresenta ancora qualcosa di immediatamente associabile alla storia del marchio.

Una proprietà capace di ricordare cosa significava XBOX nelle sue prime generazioni e, contemporaneamente, di mostrare cosa potrebbe diventare in futuro.

L’appuntamento è fissato per febbraio 2027

Il nuovo Fable arriverà il 23 febbraio 2027, mentre la Premium Edition consentirà di iniziare a giocare dal 18 febbraio.

Dopo un percorso produttivo durato anni, il momento della verità si sta quindi avvicinando.

Playground Games dovrà dimostrare di aver trovato il giusto equilibrio tra passato e futuro, nostalgia e modernizzazione.

Ma una cosa sembra ormai evidente:

Microsoft non considera Fable soltanto un altro gioco in uscita.

Se davvero è “vitale per il DNA della piattaforma”, allora il suo successo potrebbe avere un significato molto più grande del semplice risultato commerciale di un singolo RPG.

Perché il 23 febbraio non tornerà soltanto Albion.

Tornerà uno dei pezzi più importanti dell’identità storica di XBOX.

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