Fortnite: 60% di utenti persi su iOS, Epic Games cita Apple in giudizio

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Prosegue il braccio di ferro tra Apple ed Epic Games. Dopo che la società di Cupertino ha deciso di estromettere Fortnite dal proprio app-store e avere chiuso l’account sviluppatore di Epic Games su iOS, il Battle Royale ha visto un brusco calo degli utenti sui dispositivi mobili della mela morsicata. Oltre la metà, il 60% dell’utenza per la precisione, ha deciso di droppare il gioco.

La rimozione di Fortnite dall’app-store ha comportato l’impossibilità di re-installarlo su iPhone o iPad nel caso venisse rimosso. La chiusura dell’account sviluppatore di Epic Games, invece, significa che il gioco non potrà essere ulteriormente aggiornato. Questo spiega il drastico calo di utenti su quei dispositivi. I videogiocatori, infatti, si ritroverebbero a poter giocare con versioni non aggiornate e obsolete del Battle Royale.

Consapevole che perdere oltre metà del’utenza su un particolare dispositivo significa perdere anche una ingente dose di incassi, Epic Games si sta appellando ai giudici statunitensi. La società di Tim Sweeney chiede che venga riconosciuto il suo diritto a non rispettare un contratto ritenuto ingiusto.

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I termini di servizio imposti da Apple prevedevano una ripartizione dei guadagni generati dalle app presenti sul suo store al 70/30. La stessa percentuale è quella applicata da Google sul suo Play Store. Anche lì il gioco è stato bannato.

Epic Games si è sottratta ai suoi doveri contrattuali inserendo un sistema di pagamento in-app in grado di aggirare il sistema. La cosa ha mandato su tutte le furie i vertici di Cupertino che, dopo avere limitato Fortnite solo temporaneamente, hanno proceduto a chiudere l’account sviluppatore di Epic con le conseguenze a cui stiamo assistendo.

I legali della software house hanno perciò preparato una nuova ingiunzione nei confronti di Apple chiedendo udienza per il 28 settembre. Il tribunale di riferimento, in questo caso, è quello di Oakland, nord della California. Il giudice che dovrà ascoltare le parti in causa è Yvonne Gonzalez Rogers.

La battaglia legale ha visto poi l’ingresso sul ring anche di Microsoft schierata al fianco di Epic contro Apple. Redmond ha ancora un conto in sospeso con Cupertino. Alcune settimane fa la versione beta di Projekt xCloud è stata rimossa dai dispositivi mobili Apple a causa di un potenziale rischio della sicurezza.

Il ‘cessate le ostilità’ sembra ancora molto lontano dall’avvenire. Cosa accadrà nel frattempo? Chi avrà la meglio?

Fonte: Epic Games