God of War Ragnarok: niente rivoluzione, vuole ‘solo’ migliorare il primo capitolo

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God of War Ragnarok, secondo capitolo della saga norrena di Kratos, non mira a reiventare il predecessore ma a “migliorarlo”. Se tutto va bene.

Dopo la fantastica presentazione di God of War Ragnarok dei giorni scorsi, che ha ottenuto anche numeri di capogiro su Youtube, sono state in realtà molte le discussioni sulla rete. Alcune delle quali, però, puntavano il dito contro un gioco all’apparenza troppo conservativo. Così conservativo che qualcuno l’ha addirittura paragonato a una semplice espansione del capitolo originale.

Oltre all’assurdità di aver creato un parere così preciso su un solo paio di minuti di video, a parlare della questione è anche Eric Williams, il director che ha sostituito Cory Barlog alle redini dello sviluppo. Se il seguito vi sembra troppo simile al primo reboot di God of War, insomma, è un po’ quello che gli volevano: si parla di pura e semplice continuità artistica e concettuale.

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“Se riusciamo in quello che ci siamo prefissati, allora miglioreremo ciò che è stato il gioco precedente. E il gioco precedente, quando lo riscoprirete, migliorerà questo, quando coglierete tutti i piccoli collegamenti tra loro”, ha infatti detto Williams. “So bene che molte persone vorrebbero un gioco completamente diverso ogni volta. Ma è un obiettivo difficile da raggiungere. Questo è l’evoluzione di ciò che abbiamo fatto in passato, qualcosa che gli deve sedere di fianco”.

Più grande, più bello, più appassionante. Insomma, God of War Ragnarok ha un’idea ben precisa in testa e poco gli interessa se la gente – dopo un singolo capitolo – chiede già un nuovo reboot. Le parole che Barlog ha speso verso Williams in ruolo di director, poi, sono davvero ispiranti. Williams ha seguito la saga fin dagli albori, ed è sempre stato un fedele aiutante di ogni game designer si sia cimentato nel proseguire la storia di Kratos, fin dai tempi di David Jaffe. Lo stesso Barlog ha speso infinite parole su come Williams abbia avuto enormi meriti anche nel creare il God of War del 2018, che senza di lui non sarebbe mai uscito così ‘coraggioso’. Trovate la bellissima intervista a fondo articolo.

Vi ricordiamo come God of War Ragnarok sia stato da poco posticipato al 2022, e che secondo alcuni affidabili rumor rischia di essere lungo il doppio del capitolo originale. Allo stesso tempo, è già stato confermato che sarà l’ultimo capitolo della saga nordica di Kratos, e che quindi questa nuova versione non si concluderà con una trilogia. La polemica ridicola sull’aspetto di Thor, invece, già ha inondato l’internet.

Fonte: IGN