Halo Infinite: 343 Industries avrebbe puntato troppo in alto, per il capo dello studio Bonnie Ross

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è finalmente disponibile sugli scaffali di tutto il mondo, e sta divertendo milioni di giocatori. Nonostante questo, il capo di 343 Industries Bonnie Ross crede di aver osato troppo col gioco, tentando di unire più caratteristiche in un unico macro prodotto e che questo possa essere stato uno dei motivi principali che ha causato il ritardo del lancio.

Secondo quanto affermato da Bonnie Ross, infatti, con hanno tentato di strafare, e questo ha causato il ritardo del lancio del gioco. è infatti un titolo “Open World” che presenta però una storia tradizionale, il tutto unito a una natura prettamente free to play.

Si tratta di una situazione molto complessa da gestire, e la stessa Ross ammette che se potesse tornare indietro, cambierebbe qualcosa nello sviluppo. Chiaramente, la Ross non poteva prevedere che una pandemia globale avrebbe sconvolto lo sviluppo del gioco, e ci mancherebbe altro.

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La Ross è comunque fiera del risultato ottenuto, nonostante i ripensamenti. Il Boss di 343 Industries ha dichiarato: “Se potessi tornare indietro nel tempo, ci sono alcune decisioni che cambierei. Probabilmente non avremmo dovuto provare così tante cose nuove tutte insieme. Ad esempio realizzare un Free To Play e creare un mondo gigantesco con una storia tradizionale”.

Una dichiarazione che coincide anche con le parole di Schreier, il quale ha pubblicato un lungo articolo che analizza lo sviluppo di Halo Infinite. Certo, in quello stesso articolo è anche scritto espressamente che inizialmente era anche più ambizioso, con un Open World vero e ispirato a The Legend of Zelda Breath of the Wild.

E voi che ne pensate? Ditecelo nei commenti come sempre. Ricordiamo nel frattempo che abbiamo recensito il gioco per voi, spolpando ogni anfratto di Zeta Halo. è disponibile per PC (Windows Store e Steam), Xbox One, Xbox Series S e Xbox Series X.

Fonte: GamesRadar