
IO Interactive ha annunciato un’importante riorganizzazione interna che comporterà la chiusura dello studio di Istanbul e una riduzione del personale. Nonostante i cambiamenti, la software house ha rassicurato i giocatori confermando che Project Fantasy continuerà a essere sviluppato e finanziato internamente.
Una riorganizzazione per il futuro dello studio
Attraverso un comunicato ufficiale, IO Interactive ha spiegato che la decisione arriva dopo la conclusione della partnership finanziaria esterna dedicata a Project Fantasy. Lo studio ha infatti riacquisito il pieno controllo del progetto e della relativa proprietà intellettuale, scegliendo di proseguire lo sviluppo in completa autonomia.
Per sostenere questa nuova fase, l’azienda ha deciso di concentrare le proprie risorse sui principali progetti interni, riducendo invece gli investimenti in collaborazioni esterne e in possibili iniziative mobile.
Chiude lo studio di Istanbul e arrivano i licenziamenti
La riorganizzazione porterà alla chiusura dello studio di Istanbul e all’avvio di una procedura di licenziamento che coinvolgerà parte del personale. IO Interactive ha dichiarato che il proprio obiettivo immediato sarà offrire il massimo supporto possibile ai dipendenti interessati, aiutandoli nella ricerca di nuove opportunità lavorative.
Lo studio ha definito queste decisioni come difficili ma necessarie per garantire la stabilità dell’azienda nel lungo periodo.
Project Fantasy resta una priorità
Nonostante i tagli, IO Interactive ha ribadito che Project Fantasy rappresenta uno dei pilastri del futuro dello studio. L’azienda ha confermato di essere completamente impegnata nello sviluppo della nuova IP e di voler costruire il progetto seguendo la propria visione creativa, senza dipendere da partner esterni.
Secondo il comunicato, Project Fantasy non è soltanto un nuovo videogioco, ma un universo originale sul quale il team intende investire per molti anni.
IO Interactive punta a restare indipendente
Nel messaggio pubblicato, la software house ha sottolineato come queste scelte siano state prese per preservare il futuro di IO Interactive come uno dei pochi sviluppatori e publisher AAA completamente indipendenti ancora presenti nell’industria videoludica.










