
Shigeru Miyamoto torna a parlare del futuro dell’industria videoludica e lo fa con una dichiarazione destinata a far discutere. Secondo il leggendario autore di Super Mario e The Legend of Zelda, oggi i giocatori non scelgono più una console soltanto per la sua potenza hardware, ma cercano soprattutto esperienze che sappiano sorprendere. Una visione che sintetizza perfettamente la filosofia di Nintendo.
Nel corso di una recente intervista concessa alla rivista giapponese Famitsu, Shigeru Miyamoto ha spiegato come il mercato delle console sia profondamente cambiato rispetto al passato.
Se un tempo la corsa alle specifiche tecniche rappresentava uno degli elementi principali nella scelta di una piattaforma, oggi, secondo il celebre game designer, i consumatori guardano soprattutto alla qualità dell’esperienza proposta.
Nintendo punta sul gameplay, non sulla corsa ai teraflop
Miyamoto ha ribadito che Nintendo non ha mai cercato di competere esclusivamente sul fronte della potenza bruta.
La strategia dell’azienda giapponese è invece quella di sviluppare videogiochi ed esperienze che possano distinguersi grazie al gameplay e alla creatività, seguendo una filosofia che accompagna la casa di Kyoto ormai dai tempi di Nintendo DS e Wii.
Secondo Miyamoto, è proprio questa capacità di offrire qualcosa di unico che continua a rendere Nintendo diversa dai concorrenti.
Una filosofia che ha definito il successo di Switch
Le parole del creatore di Mario arrivano dopo il successo straordinario ottenuto da Nintendo Switch, una console che, pur essendo tecnicamente inferiore rispetto alle concorrenti della sua generazione, è riuscita a conquistare oltre cento milioni di giocatori grazie alle sue esclusive e alla sua formula ibrida.
Per Miyamoto questo rappresenta la dimostrazione che il pubblico moderno non valuta una piattaforma soltanto attraverso numeri, risoluzione o prestazioni, ma anche in base alle emozioni e alle esperienze che è in grado di offrire.
Una riflessione, non un attacco alla tecnologia
Le dichiarazioni del game designer non vogliono però sminuire l’importanza dell’hardware.
Miyamoto non sostiene infatti che la potenza sia inutile, ma evidenzia come oggi non rappresenti più l’unico elemento decisivo nella scelta di una console.
Per Nintendo, il vero valore aggiunto rimane la capacità di creare giochi che difficilmente potrebbero nascere seguendo esclusivamente la logica della corsa alle prestazioni.
Una frase destinata a dividere la community
Come spesso accade quando parla uno dei nomi più importanti della storia dei videogiochi, anche questa volta le dichiarazioni di Miyamoto sono destinate ad alimentare il dibattito.
Da una parte c’è chi considera fondamentale continuare a spingere sull’innovazione tecnologica; dall’altra chi ritiene che gameplay, creatività e divertimento siano ancora gli elementi più importanti.
Di certo, la filosofia di Nintendo continua a distinguersi da quella dei suoi principali concorrenti, confermando una visione che l’azienda porta avanti ormai da decenni.










