
Uno dei GDR più ambiziosi degli ultimi anni è pronto a fare il salto su Nintendo Switch 2. Warhorse Studios e Deep Silver hanno annunciato ufficialmente Kingdom Come: Deliverance II Royal Edition per la nuova console Nintendo, con un’uscita programmata nel corso del 2027.
L’annuncio è arrivato durante il Nintendo Direct del 9 settembre e rappresenta un passaggio particolarmente importante per il progetto di Warhorse Studios. Dopo essersi imposto come uno dei giochi di ruolo open world più riconoscibili della sua generazione, Kingdom Come: Deliverance II porterà l’avventura di Henry anche in formato portatile, sfruttando l’hardware di Switch 2.
Henry arriva su Nintendo Switch 2
La nuova versione permetterà ai giocatori Nintendo di entrare nella Boemia medievale e vivere direttamente la storia di Henry, protagonista di un’avventura costruita attorno a combattimenti, esplorazione, conseguenze narrative e una ricostruzione storica estremamente dettagliata.
Il passaggio su Switch 2 è particolarmente interessante proprio per la scala dell’esperienza. Kingdom Come: Deliverance II è un grande open world, con numerosi sistemi che lavorano contemporaneamente: città affollate, NPC con routine proprie, combattimenti complessi, missioni con differenti possibilità di risoluzione e un mondo pensato per reagire alle azioni del giocatore.
Vedere un progetto di queste dimensioni arrivare su una console ibrida rappresenta quindi una delle conversioni più curiose annunciate finora per la nuova piattaforma Nintendo.
Non una semplice versione base: arriva direttamente la Royal Edition
Warhorse Studios e Deep Silver hanno scelto di presentare direttamente Kingdom Come: Deliverance II Royal Edition, evitando quindi di introdurre sulla piattaforma Nintendo soltanto una versione standard del gioco.
Il nome stesso dell’edizione lascia capire la volontà di proporre un pacchetto pensato come versione di riferimento per il pubblico Switch 2. Tuttavia, nel materiale comunicato finora non sono stati ancora dettagliati tutti i contenuti specifici inclusi nella Royal Edition, quindi sarà necessario attendere ulteriori informazioni prima di stabilire esattamente come sarà composto il pacchetto.
Quello che è già certo è che il titolo completo arriverà sulla console Nintendo nel 2027.
La vera domanda sarà: come girerà su Switch 2?
Inevitabilmente, uno degli argomenti più interessanti riguarda il comparto tecnico.
Kingdom Come: Deliverance II è un gioco estremamente impegnativo dal punto di vista della simulazione e della gestione dell’open world, quindi sarà particolarmente interessante osservare come Warhorse riuscirà ad adattarlo all’hardware di Nintendo Switch 2.
Al momento non sono stati comunicati dettagli riguardanti risoluzione, frame rate, modalità grafiche o eventuali compromessi tecnici. Non sappiamo quindi se il team punterà a differenti profili Performance e Quality oppure a una configurazione unica.
Proprio per questo il porting potrebbe diventare uno dei test tecnici più interessanti della console: riuscire a mantenere intatta la complessità della Boemia senza sacrificare eccessivamente qualità visiva e prestazioni non sarà una sfida banale.
Switch 2 continua ad attirare produzioni sempre più grandi
L’arrivo di Kingdom Come: Deliverance II Royal Edition aggiunge un altro nome importante alla libreria di Nintendo Switch 2.
La strategia della nuova console sembra sempre più orientata a ospitare non soltanto le grandi proprietà Nintendo, ma anche produzioni multipiattaforma di dimensioni decisamente superiori rispetto a quanto fosse normalmente possibile sulla prima Switch.
Ed è proprio qui che giochi come Kingdom Come possono fare la differenza. Portare un GDR open world di questa portata su una macchina ibrida significa offrire agli utenti un’esperienza tradizionalmente associata alle piattaforme domestiche, ma con la possibilità di continuare a giocare anche lontano dal televisore.
La Boemia diventa portatile
Il debutto su Nintendo Switch 2 potrebbe inoltre aprire Kingdom Come: Deliverance II a un pubblico completamente nuovo.
La formula rimane profondamente diversa rispetto ai classici fantasy: niente magie onnipresenti, niente draghi e nessun eroe predestinato. Kingdom Come punta su un Medioevo sporco, credibile e pericoloso, in cui abilità, equipaggiamento, reputazione e decisioni hanno un peso concreto.
È proprio questa identità ad aver reso il franchise così riconoscibile.
Nel 2027, quella stessa esperienza arriverà finalmente anche su Nintendo Switch 2.
E a questo punto la curiosità diventa inevitabile: quanto della gigantesca Boemia di Warhorse Studios riuscirà davvero a stare nel palmo di una mano?










