
Monster Hunter Wilds è tornato protagonista dello State of Play del 3 settembre 2026. Capcom ha mostrato nuovamente Monster Hunter Wilds: Ascendance, la grande espansione che nel 2027 porterà i cacciatori verso una nuova fase dell’avventura, introducendo il Master Rank, nuove creature, nuove aree e soprattutto importanti novità per il sistema di combattimento.
Ascendance non vuole essere semplicemente un pacchetto di missioni aggiuntive. Capcom la sta costruendo come una vera espansione su larga scala, destinata ad ampliare sensibilmente l’endgame e la progressione di Monster Hunter Wilds.
Il Master Rank porta la caccia a un nuovo livello
Uno degli elementi fondamentali di Monster Hunter Wilds: Ascendance sarà l’introduzione del Master Rank, con missioni e creature pensate per mettere alla prova anche i cacciatori che hanno già affrontato buona parte delle sfide offerte dal gioco originale.
Il viaggio condurrà inoltre verso una nuova terra situata al di sopra delle regioni conosciute, ampliando ulteriormente il mondo di Wilds e introducendo nuovi scenari nei quali affrontare creature sempre più pericolose.
Capcom ha inoltre anticipato il ritorno degli Elder Dragons, una presenza decisamente importante per gli appassionati storici della serie e un chiaro indizio sul livello delle battaglie che ci attendono nell’espansione.
Il Boost Bracer cambia il combattimento di Monster Hunter Wilds
Uno dei protagonisti assoluti di Ascendance sarà il Boost Bracer, un nuovo strumento pensato per espandere le possibilità offerte dalle quattordici tipologie di armi presenti nel gioco.
Combattendo in maniera aggressiva sarà possibile accumulare energia, che potrà successivamente essere sfruttata per attivare il Boost attraverso particolari attacchi chiamati Boost Driver o tramite azioni specifiche associate all’arma utilizzata.
Entrando nello stato potenziato cambieranno diversi aspetti del combattimento: sarà possibile utilizzare nuove combo, attacchi migliorati e azioni esclusive, con caratteristiche differenti in base all’equipaggiamento scelto.
Capcom vuole quindi intervenire direttamente sul cuore del gameplay di Monster Hunter Wilds senza limitarsi ad aumentare semplicemente statistiche e difficoltà dei mostri.
Tutte le 14 armi riceveranno nuove azioni
L’aspetto interessante è che il sistema non sarà riservato soltanto a determinate categorie. Tutte le quattordici tipologie di armi riceveranno Boosted Actions dedicate, permettendo ai giocatori di scoprire nuove possibilità anche utilizzando equipaggiamenti che conoscono ormai perfettamente.
Capcom ha già iniziato a mostrare progressivamente queste capacità attraverso una serie di video dedicati alle singole armi. Tra gli esempi mostrati troviamo lo Spadone, che grazie al Boost Bracer può lanciarsi rapidamente verso il nemico, eseguire potenti fendenti caricati ed effettuare più attacchi di risposta consecutivi.
Anche l’Arco è stato recentemente protagonista di una dimostrazione delle nuove azioni, confermando come Ascendance intenda modificare in profondità il moveset dell’intero arsenale.
Ascendance sarà uno dei grandi contenuti di Monster Hunter Wilds nel 2027
Monster Hunter Wilds: Ascendance arriverà nel corso del 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Al momento Capcom non ha ancora comunicato una data di lancio precisa.
L’espansione sarà inoltre protagonista del Tokyo Game Show 2026, dove sarà possibile provarla per la prima volta pubblicamente. È quindi molto probabile che nelle prossime settimane emergano nuovi dettagli sulle creature, sulle aree e sulle meccaniche che accompagneranno il Master Rank.
Con Ascendance, Capcom sembra intenzionata a fare per Monster Hunter Wilds quello che le grandi espansioni hanno rappresentato storicamente per la serie: alzare ulteriormente l’asticella della difficoltà, ampliare la progressione e dare nuova profondità al combattimento.
E dopo quanto mostrato durante lo State of Play, il Boost Bracer potrebbe essere uno degli elementi destinati a cambiare maggiormente il modo di combattere dei cacciatori.









