Nvidia RTX 2080 fino al 125% più veloce della GTX 1080, ma il Ray Tracing potrebbe frenare il framerate

Nvidia RTX 2080

Alla Gamescon di Colonia dopo l’annuncio è stato possibile vedere all’opera e testare con mano la nuova famiglia di schede video Nvidia RTX.

Sono stati presentati tre differenti modelli: RTX 2070, RTX 2080 e RTX 2080 Ti, potete approfondire tutti i dettagli in questo articolo.

Nvidia ha pubblicato i dati del confronto diretto tra una RTX 2080 e una GTX 1080 ottenendo dei risultati miglioni anche del 125%.

Sono stati testati dieci giochi e benchmark con risoluzione 4K nativa, non sono note invece le altre impostazioni grafiche utilizzate. In sei casi è stato attivato anche la nuova tecnologia Deep Learning Super Sampling che sfrutta i Tensor Core della nuova GPU.

Il DLSS sfrutta una IA per elaborare le immagini e offrire una qualità superiore a quella che si ottiene con il Temporal Antialiasing.

Benchmark

I test sono stati effettuati su:

  • Epic Games Infiltrator (tech demo)
  • Final Fantasy XV HDR
  • PlayerUnknown’s Battlegrounds
  • ARK: Survival Evolved
  • JX3
  • Shadow of the Tomb Raider
  • Hitman 2 HDR
  • Wolfenstein II
  • La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra HDR
  • Mass Effect Andromeda HDR

I risultati dei test mostrano una capacità di rendering in 4K decisamente superiore alla GTX 1080. Si va da un minimo del 40% in più fino al 125% in più attivando il DLSS dove supportato.

Passando a dati più concreti e facili da comprendere, è stato fatto un test anche su dieci titoli già in commercio ottenendo in tutti i casi un framerate medio di almeno 60fps che tocca i 93fps su Call of Duty WWII.Come dicevamo a inizio articolo chi è stato presente alla Gamescon di Colonia ha potuto testare con mano le nuove schede video, in particolare sono stati mostrati diversi titoli con gli effetti di Ray Tracing attivato.

Qui forse giungono le dolenti note. A una prima occhiata sembrerebbe che i nuovi effetti di illuminazione sacrifichino il framerate, come segnalato dai reporter di Anandtech.

Sono stati testati Shadow of the Tomb Raider e Battlefield V con risluzione 1080p e Ray Tracing attivato.

In entrambi i casi il framerate era limitato a 60fps, ma nonostante ciò in alcuni casi nelle scene più concitate si sono notati dei cali di framerate.

C’è però da precisare che si tratta di due titoli non ancora in commercio e che quindi possono essere soggetti a ulteriori ottimizzazioni considerando anche che si tratta di una tecnologia decisamente nuova.

Di sicuro l’impatto dei nuovi effetti è notevole dal punto di vista delle risorse hardware, obbligando a dover abbassare la risoluzione dei titoli Tripla A a 1080p anche su sistemi di fascia alta.

Fonte: Nvidia – Anandtech

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