PlayStation 5: imitare Xbox Game Pass? Non ha senso per Sony

PlayStation 5
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PlayStation 5 non avrà un servizio simile a Xbox Game Pass. Modello di business insostenibile secondo la casa giapponese. Lo ha affermato Jim Ryan, CEO di Sony Interactive Entertainment in una intervista rilasciata a Gameindustry.biz. Secondo Ryan, Microsoft e Sony hanno modi troppo diversi di approcciarsi agli utenti. Redmond preferisce puntare ad amplificare l’offerta su più dispositivi mentre Sony si affida al cambio di passo con la nuova console.

Sono molte le novità introdotte durante l’ultimo showcase Sony. Giochi, data di uscita della console, prezzi delle due versioni di PlayStation 5 e dei relativi accessori. Ma c’è una novità che ha catturato l’attenzione di molti: PlayStation Plus Collection. come abbiamo già spiegato in un articolo dedicato, si tratta di una selezione dei 18 migliori giochi in esclusiva PlayStation 4 che saranno disponibili su PS5 per chiunque si abbonerà al PS Plus.

In molti si sono chiesti se Sony non stesse iniziando a muoversi nella stessa direzione di Xbox Series X. Tentare, cioè, di espandere ed affermarsi anche nel mondo dei servizi. In quel settore Microsoft si è dimostrata leader: gli abbonati ai servizi di Xbox battono 5 a 1 quelli abbonati a PlayStation Now.

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Ryan ci ha tenuto a stroncare sul nascere ogni speranza: modello di business troppo costoso da sostenere per Sony. “Sono passati sette anni dall’ultima generazione e, in questo tempo, abbiamo costruito la nostra strategia e la nostra community. Ci sono stati un sacco di cambiamenti anche tecnologici che hanno modificato il modo di esperire i videogame da parte degli utenti. Per noi, il miglior modo di approfittarne è un cambio di paradigma e di console. Siamo consapevoli che non si tratti dell’unico metodo a disposizione ma è quello che preferiamo“, ha detto Ryan.

Successivamente, Ryan ha spiegato il perché Sony non imiterà il modello di business di Game Pass: “Produrre giochi costa decine di milioni di dollari. Metterli a disposizione in un catalogo non è un modello sostenibile per noi. Inserire al day one un gioco costato milioni all’interno di un catalogo accessibile dietro pagamento di una piccola somma beh… per noi non ha senso“. Il boss di Sony Interactive ha poi aggiunto che, secondo la sua opinione, un catalogo come quello di Xbox Game Pass non è sufficiente, da solo, a definire una piattaforma di gioco.

Insomma, chi si aspettava di poter presto accedere ad un vasto catalogo rimarrà deluso. L’unico messo a disposizione da Sony al momento è, e rimarrà, PlayStation Now. c’è di buono che, per chi non riuscirà a passare a PlayStation 5 immediatamente, il supporto su PS4 proseguirà ancora per un po’.

Fonte: Gameindustry.biz