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Square Enix sa che molti non sopportano Chadley: la soluzione? Renderlo importante in Final Fantasy VII Revelation

Final Fantasy VII Revelation annunciato al Summer Game Fest 2026 con Cloud e il team protagonista.

Se avete trascorso decine di ore in Final Fantasy VII Rebirth completando ogni singola attività secondaria, probabilmente conoscete fin troppo bene quella voce. Cloud fa tre passi, il comunicatore si attiva e dall’altra parte compare ancora una volta Chadley, pronto a proporre una nuova analisi, una nuova missione o qualcosa da registrare per le sue ricerche. Per una parte della community è diventato quasi una mascotte; per un’altra, uno dei personaggi più invadenti dell’intera trilogia.

E Square Enix lo sa perfettamente.

Naoki Hamaguchi, director di Final Fantasy VII Revelation, ha riconosciuto apertamente le reazioni non proprio entusiaste che una parte dei giocatori ha avuto nei confronti di Chadley. Ma se qualcuno sperava che questo significasse vederlo relegato in un angolo nel capitolo conclusivo, potrebbe rimanere sorpreso: in Revelation il suo ruolo cambierà e, in alcune scene, diventerà direttamente importante per la storia principale.

Insomma, Square Enix ha ascoltato le lamentele.

La risposta, però, non sembra essere quella che qualcuno immaginava.

Hamaguchi sa benissimo cosa pensa una parte della community

Il director non ha cercato di ignorare l’elefante nella stanza. Parlando del personaggio, Hamaguchi ha spiegato di essere perfettamente consapevole delle reazioni ricevute da Chadley all’interno della community, riconoscendo anche una delle principali critiche mosse al personaggio: fino a questo momento non ha ricoperto un ruolo particolarmente importante nella trama principale.

Ed effettivamente basta ripensare alla struttura di Rebirth per capire da dove arrivi questa percezione.

Chadley è presente in maniera massiccia durante l’esplorazione, ma gran parte delle sue apparizioni è collegata alla World Intel e alle numerose attività opzionali disseminate nelle regioni. È quindi diventato una presenza costante nell’esperienza di molti giocatori senza essere, contemporaneamente, uno dei protagonisti centrali della vicenda di Cloud.

Con Revelation, però, Square Enix vuole cambiare questa dinamica.

In Rebirth era la nostra guida, in Revelation entrerà nella storia

Hamaguchi ha spiegato che in Rebirth il ruolo di Chadley era principalmente quello di una sorta di guida o tutorial capace di accompagnare il giocatore verso i contenuti secondari.

Nel terzo capitolo questa funzione cambierà.

Il director ha anticipato che Revelation comprenderà alcune scene nelle quali Chadley avrà un ruolo forte e integrante nella storia principale.

Questo è un dettaglio molto più importante di quanto possa sembrare.

Square Enix non ha semplicemente confermato che Chadley tornerà. Quello era già noto. Sta dicendo che il personaggio verrà spostato, almeno in determinati momenti, dalla periferia narrativa al centro della vicenda.

E questo potrebbe cambiare completamente il modo in cui viene percepito.

Più importante non significa necessariamente più Chadley

Prima di iniziare a preparare i meme, però, serve una precisazione.

Hamaguchi non ha detto che Chadley apparirà più frequentemente rispetto a Rebirth.

Non ha annunciato il doppio delle telefonate, cinquanta nuove torri da attivare o un comunicatore capace di inseguire Cloud persino durante il sonno.

Ha parlato del peso narrativo del personaggio.

Potremmo quindi assistere persino a una situazione apparentemente paradossale: Chadley potrebbe interrompere meno frequentemente l’esplorazione ma essere molto più importante quando compare nella trama.

La differenza sarebbe sostanziale.

In Rebirth molti giocatori lo associano soprattutto alla struttura dell’open world. Revelation potrebbe invece provare finalmente a trasformarlo da “ragazzo che ci assegna attività” a vero personaggio della storia.

E, considerando ciò che sappiamo delle sue origini, Square Enix possiede materiale sufficiente per farlo.

Chadley ha ancora parecchi conti aperti con Hojo e Shinra

Senza entrare in spoiler pesanti, chi ha seguito attentamente la trilogia sa che Chadley non è semplicemente un assistente tecnologico particolarmente insistente.

Il suo passato, la sua natura e soprattutto il collegamento con Hojo e Shinra hanno lasciato aperte diverse possibilità narrative che i primi due capitoli non hanno ancora sfruttato fino in fondo.

Rebirth ha inoltre continuato ad ampliare l’universo che circonda il personaggio, mostrando chiaramente che Square Enix non lo considera soltanto uno strumento necessario a organizzare le attività secondarie.

Per questo le parole di Hamaguchi potrebbero rappresentare il primo indizio di qualcosa che gli sviluppatori stanno preparando da tempo.

Naturalmente non sappiamo cosa accadrà.

Square Enix non ha spiegato quali saranno le scene citate dal director, né in che modo Chadley entrerà nella trama principale. Qualsiasi teoria sul suo destino, su Hojo o sugli eventi conclusivi rimane quindi, per il momento, una teoria.

Ma adesso sappiamo almeno una cosa: quella sottotrama non è stata dimenticata.

No, Chadley non è stato confermato come più forte di Sephiroth

E siccome Internet riesce a trasformare una battuta in una notizia nel giro di circa sette minuti, chiariamo anche questo.

Durante l’intervista si è scherzato persino sulla possibilità che Chadley possa diventare più potente di Sephiroth.

Hamaguchi è rimasto al gioco, evitando naturalmente di fornire una risposta seria e invitando sostanzialmente i giocatori a scoprirlo.

Questo non significa assolutamente che Square Enix abbia confermato Chadley come nuovo essere supremo dell’universo di Final Fantasy VII.

Anche se dobbiamo ammettere che vedere Cloud prepararsi allo scontro definitivo contro Sephiroth, soltanto per essere interrotto da Chadley con:

“Cloud! Ho sviluppato una nuova simulazione di combattimento!”

sarebbe forse il vero finale che nessuno è pronto ad affrontare.

Revelation deve chiudere anche tutto ciò che la trilogia ha aggiunto

La questione Chadley evidenzia inoltre una delle sfide più interessanti di Final Fantasy VII Revelation.

Il terzo capitolo non deve semplicemente completare la parte restante della storia raccontata dal Final Fantasy VII originale.

Deve chiudere la storia costruita da Remake e Rebirth.

In questi due giochi Square Enix ha aggiunto personaggi, ampliato quelli esistenti, introdotto nuove dinamiche narrative e modificato alcuni elementi che nel titolo del 1997 avevano un peso completamente differente.

Chadley fa parte di questa nuova identità.

E non è l’unico.

Anche Zack Fair avrà un’importanza notevole nel capitolo conclusivo, rendendo evidente come Revelation dovrà far convergere una quantità enorme di fili narrativi prima dei titoli di coda.

Per questo trasformare Chadley in qualcosa di più di un semplice distributore di attività secondarie potrebbe essere quasi inevitabile.

Forse il problema non era Chadley, ma il modo in cui veniva utilizzato

Ed è qui che la decisione di Square Enix potrebbe rivelarsi molto più intelligente di quanto sembri inizialmente.

Le critiche rivolte a Chadley non riguardano necessariamente il fatto che il personaggio esista.

Una parte della frustrazione nasce dalla frequenza con cui interviene durante l’esplorazione e dalla sua associazione con una struttura di attività che alcuni giocatori hanno percepito come eccessivamente ripetitiva.

Se Revelation riuscisse a ridurne il ruolo di “interfaccia parlante” per trasformarlo in un personaggio con motivazioni, conflitti e conseguenze reali sulla storia, la percezione della community potrebbe persino cambiare.

Naturalmente dovremo vedere come Square Enix gestirà questo equilibrio.

Perché c’è una linea sottilissima tra:

“Abbiamo dato finalmente uno scopo narrativo a Chadley”

e:

“Cloud, ho altre 74 attività da completare prima che tu possa salvare il pianeta.”

Square Enix ha sentito le vostre lamentele. Chadley anche.

Final Fantasy VII Revelation avrà l’enorme responsabilità di chiudere una delle operazioni di remake più ambiziose mai realizzate, e Square Enix sembra intenzionata a utilizzare l’ultimo capitolo anche per dare una conclusione agli elementi introdotti appositamente nella nuova trilogia.

Chadley è uno di questi.

Hamaguchi conosce perfettamente le critiche. Non le ha negate e non ha cercato di fingere che tutti adorino il personaggio.

Ma invece di farlo sparire, Square Enix sembra voler provare a dargli finalmente una ragione per essere così importante.

Potrebbe funzionare.

Potrebbe persino far rivalutare Chadley a chi oggi non riesce a sopportarlo.

Oppure potremmo ritrovarci nel capitolo conclusivo, nel momento più drammatico dell’intera trilogia, con il comunicatore che si accende ancora una volta.

“Cloud!”

A quel punto capiremo che Sephiroth non è mai stato il vero boss finale.

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