The Pathless: un nuovo open world a metà tra Zelda e Ghost of Tsushima

The Pathless
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Durante lo State of Play di ieri 6 agosto oltre a Godfall, Crash Bandicoot 4 e molti altri titoli, è stato mostrato il gameplay di The Pathless. Un interessante nuovo progetto cross-gen di Giant Squid, gli autori di Abzû.

Il focus principale del gioco sembra essere proprio la ricerca di una via da percorrere e pone l’enfasi sull’esplorazione di un mondo aperto senza mappa, minimappa, bussola o altri strumenti consultabili dai menù o sull’interfaccia.

Le ispirazioni possono essere tante, ma è facile riconoscere Zelda Breath of the Wild nel world design e nella struttura che dovrebbe spingere il giocatore ad esplorare.

Infatti nel video gameplay possiamo notare la presenza di enigmi ambientali simili alla caccia dei Korogu. Questi puzzle, se trovati e risolti, ci permetteranno di accedere a dei potenziamenti. Non mancano poi, enigmi veri e propri simili ai sacrari visti in Zelda Botw.
La conformazione del mondo ricorda molto Hyrule, con queste strutture che spiccano alte e lontane, in grado di suscitare l’interesse col solo sguardo, senza nessun segnale a schermo. Poi come non notare l’utilizzo dell’aquila per planare a mo’ di paravela utilizzata da Link nella sua ultima avventura.

Per quanto riguarda la navigazione nell’open world invece, siamo dalle parti di Ghost Of Tsushima. Costruita in modo organico all’ambiente, senza minimappa e con il solo intuito a guidarci (canalizzato da un speciale visione).

Molto interessante il sistema di movimento che ci spinge a colpire con l’arco degli oggetti in corsa. Centrando i bersagli infatti, riusciremo a mantenere il ritmo e la velocità di spostamento.
Questo sistema sembra ben integrato anche negli scontri. Infatti al minuto 4:20, è possibile vedere un inseguimento e successiva battaglia contro un animale ‘maledetto che sfrutta proprio questo particolare sistema di movimento.

Confermata la mancanza del fast travel, croce e delizia di molti open world. Questa caratteristica, probabilmente, ci spingerà a pensare molto bene a la strada da intraprendere. Prendendo una direzione sbagliata infatti, potrebbe non essere molto facile e immediato ritornare sui propri passi.

Il gioco presenta anche un sistema stealth, da utilizzare contro gli esseri corrotti e invincibili. Questi nemici comunque, si potranno rendere vulnerabili interagendo con dei particolari obelischi.

The Pathless sembra veramente un’opera interessante. Un titolo che si inoltra in acque poco conosciute come l’esplorazione e navigazione di un open world senza marker, mappa e minimappa.

L’atmosfera e alcune meccaniche ricordano Zelda e Ghost Of Tsushima ma sembra chiaro che questo titolo presenti una personalità propria ben definita.

Non vediamo l’ora di vederne ancora prima dell’uscita prevista per la fine del 2020. Intanto vi lasciamo al video gameplay comentatto dagli sviluppatori.

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