
CD Projekt RED continua a rafforzare il proprio futuro e questa volta lo fa pescando da uno dei team narrativi più importanti degli ultimi anni. Lo studio polacco ha infatti accolto nel team di Project Sirius uno degli autori principali legati a Destiny 2: The Final Shape, espansione che ha ricevuto ottimi riscontri da parte della community per la qualità della scrittura e della costruzione narrativa.
Il nuovo ingresso riguarda Kwan Perng, autore che in passato ha lavorato non soltanto su Destiny 2, ma anche su contenuti narrativi di Guild Wars 2 ed esperienze RPG online particolarmente apprezzate dagli appassionati del genere. La sua presenza rappresenta un ulteriore segnale di come CD Projekt RED voglia trasformare Project Sirius in qualcosa di molto più ambizioso rispetto a un semplice spin-off multiplayer ambientato nell’universo di Geralt.
Project Sirius continua a crescere
Attualmente affidato a The Molasses Flood, studio assorbito direttamente da CD Projekt RED, Project Sirius ha attraversato una fase di reboot interno negli ultimi anni. Il progetto era stato annunciato inizialmente come una produzione sperimentale ambientata nel mondo di The Witcher, ma successivamente il team ha deciso di ripensarne parte della direzione creativa per allinearla meglio agli standard qualitativi della compagnia.
L’arrivo di un autore con esperienza su produzioni live service e RPG narrativi lascia intuire che il titolo potrebbe puntare fortemente su world building, scrittura dei personaggi e contenuti cooperativi costruiti attorno alla narrativa, elementi che negli ultimi anni sono diventati fondamentali anche nei giochi multiplayer.
CD Projekt RED accelera sul futuro della saga
Mentre The Witcher 4 resta in piena produzione e Cyberpunk 2 muove i primi passi nella fase preliminare di sviluppo, Project Sirius continua lentamente a prendere forma come uno dei progetti più misteriosi dell’intero universo CD Projekt RED.
Secondo le informazioni emerse finora, il gioco dovrebbe proporre un’esperienza multiplayer ambientata nel mondo di The Witcher, ma con una struttura differente rispetto ai capitoli principali della saga. L’obiettivo sembra essere quello di ampliare il franchise verso formule più social e cooperative, pur mantenendo l’identità dark fantasy che ha reso celebre la serie.
Nel frattempo, continuano anche le indiscrezioni relative a possibili nuovi contenuti dedicati a The Witcher 3: Wild Hunt, anche se al momento non sono ancora arrivate conferme ufficiali da parte dello studio polacco.










