
La situazione attorno a Forza Horizon 6 sta diventando sempre più surreale. Dopo il leak da circa 155 GB comparso online nei giorni scorsi, che avrebbe permesso ad alcuni utenti di accedere alla build completa del gioco prima del lancio ufficiale, ora iniziano ad arrivare anche i primi presunti ban.
E uno di questi sta facendo il giro della rete per un motivo molto preciso: la durata.
Secondo quanto condiviso online, un giocatore sarebbe stato sospeso fino al 31 dicembre 9999 dopo aver modificato la build trapelata del gioco.
Un ban praticamente “eterno”
L’immagine del ban è stata condivisa inizialmente da TheGameVerse e mostra un messaggio piuttosto esplicito: sospensione per cheating o modding non autorizzato.
Se il provvedimento fosse reale e non venisse annullato, il giocatore resterebbe escluso da Forza Horizon 6 per quasi ottomila anni. Una durata talmente assurda da sembrare quasi ironica, ma che in realtà non è così insolita nei sistemi automatici di moderazione online.
Molti giochi utilizzano infatti date estremamente lontane nel futuro per indicare ban permanenti.
Il giocatore avrebbe modificato la build trapelata
Secondo le informazioni emerse, l’utente avrebbe tentato di inserire mod e cheat all’interno della build leakata del gioco.
È importante chiarire che al momento non esiste una conferma ufficiale da parte di Playground Games o Microsoft sull’autenticità del ban, quindi la vicenda va presa con cautela.
Tuttavia, considerando che la build sarebbe realmente finita online senza protezioni adeguate e che alcuni utenti hanno già mostrato gameplay funzionante, l’ipotesi che il sistema anti-cheat abbia iniziato a colpire chi sta manipolando il gioco appare tutt’altro che impossibile.
Il leak iniziale aveva già fatto discutere
Tutto nasce dal clamoroso leak emerso nei giorni scorsi, quando una build di Forza Horizon 6 sarebbe stata caricata su Steam senza la corretta encryption.
Secondo le segnalazioni, oltre 155 GB di contenuti sarebbero diventati accessibili online circa dieci giorni prima del lancio ufficiale, permettendo ad alcuni utenti di scaricare file, esplorare asset e persino avviare il gioco.
Una situazione estremamente delicata per Playground Games, soprattutto considerando il peso che Forza Horizon 6 avrà nella lineup Xbox del 2026.
Modding su una build non pubblicata: perché il rischio è enorme
La questione non riguarda soltanto il cheating. Modificare una build non ancora pubblicata significa anche alterare software ancora in fase di distribuzione ufficiale, con tutti i rischi che questo comporta.
Per publisher e sviluppatori, casi simili sono particolarmente problematici perché possono:
- diffondere spoiler
- compromettere il multiplayer
- esporre sistemi interni
- aggirare protezioni ancora non definitive
Ed è probabilmente per questo che eventuali ban vengono applicati in modo così aggressivo.
Un messaggio chiaro per chi sta provando il gioco in anticipo
Anche senza conferme ufficiali, il messaggio che emerge sembra abbastanza evidente: Playground Games e Microsoft non intendono tollerare modifiche o cheating sulla build trapelata.
Ed è possibile che questo presunto ban “eterno” serva anche come deterrente per chi sta pensando di fare lo stesso.
Ora resta da capire quanto il leak sia davvero fuori controllo
La vera domanda, però, resta un’altra: quanto materiale di Forza Horizon 6 è realmente finito online?
Perché se gli utenti sono già arrivati a modificare la build e sperimentare cheat prima ancora del lancio ufficiale, significa che la diffusione dei file potrebbe essere molto più ampia di quanto inizialmente immaginato.
E per Playground Games, a questo punto, il problema rischia di andare ben oltre il semplice spoiler.









