
La Beta Multiplayer di Call of Duty: Modern Warfare 4 sta iniziando a mostrare con maggiore chiarezza quali siano le armi più efficaci dell’attuale bilanciamento. Dopo gli interventi effettuati da Infinity Ward sul Time-to-Kill, i primi test permettono infatti di confrontare in maniera abbastanza interessante quanto tempo impiegano le varie bocche da fuoco a eliminare un avversario nelle medesime condizioni.
E i risultati mostrano differenze tutt’altro che trascurabili.
Tra le armi automatiche testate, la FiNN LMG riesce a raggiungere un TTK di circa 208 millisecondi a 10 metri, mentre alcune alternative superano abbondantemente i 300 ms. Curiosamente, però, l’arma con il TTK grezzo più basso non coincide necessariamente con quella considerata più forte complessivamente: la M4 continua infatti a essere una delle protagoniste assolute della meta di Modern Warfare 4.
Ma andiamo con ordine.
Infinity Ward ha già modificato il TTK di tutte le armi
Il bilanciamento che stiamo provando durante l’Open Beta non è lo stesso presente all’inizio dei test.
Infinity Ward ha effettuato un intervento generale sull’arsenale di Modern Warfare 4 con l’obiettivo dichiarato di aumentare leggermente il tempo necessario per eliminare un avversario, creando così maggiore possibilità di reazione durante gli scontri e più spazio per esprimere la propria abilità.
Lo studio ha preferito intervenire direttamente sulle armi anziché aumentare semplicemente la salute base dei giocatori. Il risultato è stato un nuovo bilanciamento che ha coinvolto praticamente ogni arma disponibile nella Beta.
Ed è proprio dopo queste modifiche che sono stati effettuati alcuni interessanti test sul TTK.
Modern Warfare 4: il TTK delle armi nella Beta
Prima di osservare la classifica è fondamentale specificare come sono stati ottenuti questi numeri.
Si tratta di test effettuati dalla community direttamente nel poligono di tiro di Modern Warfare 4, utilizzando il contatore del Time-to-Kill presente nel gioco. Il bersaglio è stato posizionato a 10 metri, senza corazza, utilizzando esclusivamente colpi al corpo e armi base prive di accessori.
Non rappresentano quindi il TTK universale dell’arma in qualsiasi situazione: aumentando la distanza, colpendo differenti zone del corpo oppure utilizzando determinate configurazioni, il risultato può cambiare anche sensibilmente.
Nelle medesime condizioni, però, il confronto è particolarmente interessante.
| Arma | Categoria | TTK a 10 metri |
|---|---|---|
| FiNN LMG | LMG | 208 ms |
| MAR-9 | Marksman Rifle | 208 ms |
| Type 73 | LMG | 224 ms |
| Krait P68 | Pistola | 240 ms |
| PPSh-41 | SMG | 272 ms |
| Kastov 545 – Apex | Assault Rifle | 288 ms |
| Patriot XMR | Assault Rifle | 288 ms |
| M4 | Assault Rifle | 304 ms |
| Hyeon | Assault Rifle | 304 ms |
| Kastov 762 | Assault Rifle | 304 ms |
| X-58 Nyx | SMG | 304 ms |
| Han 86 | Assault Rifle | 336 ms |
| ISO Nightshade | SMG | 336 ms |
| .50 GS | Pistola | 384 ms |
Il dato che salta immediatamente all’occhio è quello della FiNN LMG, capace di completare un’eliminazione in circa 208 millisecondi nelle condizioni utilizzate per il test.
Subito dietro troviamo la Type 73 a 224 ms, mentre la PPSh-41 raggiunge circa 272 ms e rappresenta una delle opzioni più rapide tra le mitragliette.
FiNN LMG: 208 millisecondi sono pochissimi
La FiNN merita sicuramente particolare attenzione.
Infinity Ward la descrive come una mitragliatrice leggera 5,56×45 mm caratterizzata da un impatto elevato e pensata per mantenere un fuoco sostenuto anche durante situazioni relativamente dinamiche. A questo si aggiunge il particolare Apex Attachment FiNN Adverse, capace di aumentare ulteriormente la cadenza di fuoco al prezzo del possibile surriscaldamento dell’arma.
Nel semplice test effettuato con la configurazione base, però, 208 ms rappresentano già uno dei risultati più bassi registrati tra le armi disponibili.
Il confronto con alcuni fucili d’assalto rende immediatamente evidente la differenza.
FiNN LMG: 208 ms, Patriot XMR: 288 ms, M4: 304 ms, Han 86: 336 ms.
Tra FiNN e Han 86 ci sono quindi circa 128 millisecondi di differenza nelle condizioni utilizzate per la prova.
In un FPS competitivo, un decimo di secondo non è affatto trascurabile.
La M4 non ha il TTK migliore, allora perché è così forte?
Ed eccoci al punto probabilmente più interessante.
Guardando semplicemente la tabella, qualcuno potrebbe chiedersi perché si parli così tanto della M4 se il suo TTK di circa 304 ms appare nettamente superiore rispetto ai 208 ms della FiNN.
La risposta è che il TTK non determina da solo quale sia l’arma migliore.
Bisogna considerare anche rinculo, precisione, mobilità, velocità di entrata in mira, sprint-to-fire, efficacia sulle differenti distanze, velocità dei proiettili, capacità del caricatore e soprattutto quanto sia semplice mettere realmente a segno tutti i colpi necessari.
Ed è proprio nella capacità di combinare questi elementi che la M4 continua a distinguersi.
La M4 è attualmente indicata tra le migliori armi versatili della Beta insieme a ISO Nightshade e Patriot XMR, riuscendo a offrire prestazioni estremamente consistenti senza richiedere necessariamente condizioni particolari per funzionare bene.
Infinity Ward ha inoltre recentemente migliorato il suo Sprint-to-Fire, portandolo da 210 a 180 ms, rendendola ancora più reattiva quando si incontra improvvisamente un avversario dopo una corsa.
In altre parole, la FiNN può essere più veloce nel puro calcolo del TTK, ma la M4 rimane probabilmente una scelta più semplice e completa per affrontare una partita intera.
Anche Patriot XMR e PPSh-41 sono da tenere d’occhio
Tra i fucili d’assalto, uno dei risultati più interessanti arriva dal Patriot XMR, che nei test si ferma a circa 288 ms.
Parliamo di un’arma progettata per infliggere danni elevati soprattutto sulle distanze medie e lunghe, compensati però da un rinculo maggiormente pronunciato. Infinity Ward ha recentemente migliorato sia il tempo necessario per entrare in mira sia lo Sprint-to-Fire, rendendolo ancora più competitivo.
Interessante anche la PPSh-41, che raggiunge circa 272 ms.
La storica mitraglietta punta su una cadenza di fuoco elevatissima e su una buona capacità del caricatore, caratteristiche che possono renderla particolarmente aggressiva negli ambienti ravvicinati. Anche in questo caso gli ultimi interventi degli sviluppatori ne hanno migliorato la reattività.
E poi ci sono le armi che possono eliminare con un singolo colpo
Il confronto in millisecondi perde inevitabilmente significato quando entra in gioco la possibilità di ottenere una one-shot kill.
Negli stessi test effettuati a 10 metri sono infatti riusciti a eliminare il bersaglio con un singolo colpo Oris 8.6, Rezi 12 utilizzando le slug e i fucili di precisione disponibili nella Beta.
Questo non significa automaticamente che siano le armi migliori del gioco.
Un’arma capace di eliminare con un singolo proiettile richiede infatti di mettere a segno quel proiettile: sbagliare il primo colpo può lasciare al nemico tutto il tempo necessario per rispondere.
Ed è proprio qui che torna a entrare in gioco la precisione del giocatore.
TTK più basso non significa automaticamente arma migliore
La tabella permette però di comprendere molto bene un fenomeno che diversi giocatori potrebbero aver già sperimentato durante la Beta.
Sparare per primi non significa necessariamente completare per primi l’eliminazione.
Immaginiamo due giocatori con precisione identica che inizino lo scontro a distanza di pochi millisecondi l’uno dall’altro. Se uno utilizza un’arma capace di completare il proprio TTK sensibilmente più velocemente, può recuperare il piccolo ritardo iniziale e raggiungere comunque per primo il danno necessario alla kill.
È anche per questo motivo che alcuni scontri possono dare la sensazione di aver colpito l’avversario numerose volte per poi morire praticamente all’istante.
Naturalmente il TTK non è l’unica spiegazione. Hit registration, connessione, sincronizzazione con il server, lag compensation, moltiplicatori delle differenti parti del corpo e distanza possono modificare completamente l’esito e la percezione di uno scontro.
Ma conoscere almeno le differenze tra le armi aiuta a capire perché due fucili apparentemente simili possano comportarsi in maniera molto diversa.
La meta di Modern Warfare 4 è appena iniziata
L’aspetto più importante è ricordare che questi numeri appartengono ancora a una Beta.
Infinity Ward ha già effettuato diversi interventi sul TTK e ha dichiarato apertamente di stare analizzando sia i dati raccolti sia le reazioni della community. Nulla vieta quindi che FiNN, M4, Patriot XMR, PPSh-41 e le altre armi possano ricevere nuovi buff o nerf nei prossimi aggiornamenti.
Per ora, però, il quadro che emerge è piuttosto interessante.
La FiNN LMG è una delle armi con il TTK grezzo più impressionante osservato nei test a corta distanza, mentre la M4 continua a rappresentare una delle scelte più complete e competitive dell’intera Beta.
E la differenza è importante: cercare esclusivamente l’arma con il numero più basso può non essere sufficiente.
La vera arma “meta” è quella che riesce a trasformare il proprio TTK teorico in eliminazioni reali con maggiore costanza.
Ed è proprio su questo equilibrio che Infinity Ward dovrà continuare a lavorare prima dell’uscita definitiva di Modern Warfare 4.









