Assassin’s Creed Origins ci mostrerà il primo “taglio del dito”!

Assassin’s Creed Origins, come ormai è stato messo in chiaro più volte, è il capitolo cronologicamente più vecchio nella storia degli assassini Ubisoft.

Vestiremo i panni di Bayek, un guerriero senza macchia e senza paura vissuto nell’Antico Egitto e che, in qualche modo, sembra essere legato alla nascita dell’intero Credo.

Altair, Ezio, Connor e compagnia a seguito sono tutti “figli” di un qualcosa che è nato grazie a Beyek e, per questo motivo, dovremmo aspettarci un vero e proprio racconto delle origini. Il sottotitolo del gioco, dopotutto, lascia spazio a pochi dubbi.

A confermarlo ancora, però, è la stessa Ubisoft. In più di un’occasione si è parlato di reboot, infatti, quindi di una vera e propria tabula rasa che avrebbe permesso alla saga di rinascere una seconda volta. E il termine non è affatto errato, considerati i grossi cambiamenti a cui è andato incontro il gameplay.

Il parziale distacco con i capitoli precedenti è tale solo a livello di meccaniche però, e non certo di trama. Aspettatevi quindi un’epica storia assolutamente in linea con il background degli altri Assassin’s Creed.

“Quadra tutto”, ha infatti spiegato Ashraf Ismail, creative director. “Racconteremo le origini di quegli Assassini conosciuti poi nel primissimo episodio”.

“Spiegheremo la simbologia, i rituali, come è nato tutto e che tipo di percorso ha dovuto percorrere Bayek perché il Credo prendesse vita”.

“E, sì, mostreremo anche la nascita del rituale del taglio del dito”.

La rimozione di un dito, vi ricordiamo, era vitale perché gli Assassini potessero estrarre la lama celata. In ogni caso, la pratica è poi stata abbandonata da una certa epoca in poi.

Il gioco è atteso su PS4, Xbox One e PC per il prossimo 27 ottobre.

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