
Ci sono collaborazioni che nascono dal nulla e altre che sembrano chiudere un cerchio rimasto aperto per decenni. Quella appena annunciata tra CD Projekt RED e Blizzard Entertainment appartiene decisamente alla seconda categoria. Le due società hanno deciso di unire nuovamente le proprie strade e, questa volta, a incontrarsi saranno due universi giganteschi come The Witcher e Diablo.
Il primo risultato concreto sarà l’arrivo di The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered su Battle.net il 29 settembre 2026, ma fermarsi a questo dettaglio significherebbe raccontare solamente una parte della storia. CD Projekt RED ha infatti lasciato intendere chiaramente che quanto annunciato rappresenta soltanto il primo passo di una collaborazione destinata a proseguire.
Ed è proprio qui che la faccenda diventa decisamente più interessante.
Quasi trent’anni dopo, CD Projekt e Blizzard si ritrovano
Per capire perché questa collaborazione abbia un significato particolare bisogna tornare indietro fino alla fine degli anni ’90, molto prima che CD Projekt diventasse sinonimo di Geralt di Rivia, Cyberpunk 2077 e produzioni da centinaia di milioni.
Nel 1998 CD Projekt contribuiva alla distribuzione dei videogiochi Blizzard sul mercato polacco, in un periodo nel quale StarCraft rappresentava uno dei titoli più importanti della società americana.
Oggi i rapporti di forza sono completamente diversi. CD Projekt è diventata una delle realtà più riconoscibili dell’industria europea e adesso è The Witcher a entrare nell’ecosistema Blizzard attraverso Battle.net.
Un ritorno alle origini, quindi, ma con protagonisti profondamente cambiati.
The Witcher 3 Remastered sbarca su Battle.net
Il primo passo dell’accordo riguarderà The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered, che sarà disponibile attraverso Battle.net a partire dal 29 settembre 2026.
La nuova edizione del capolavoro di CD Projekt RED non rappresenterà però l’unico contenuto della saga destinato alla piattaforma Blizzard.
Nel 2027 arriverà anche Songs of the Past, la nuova espansione di The Witcher 3, realizzata con il contributo di Fool’s Theory. Geralt tornerà quindi ancora una volta protagonista di una nuova avventura, questa volta nella regione di Letten.
A oltre un decennio dall’uscita originale, dunque, The Witcher 3 continua incredibilmente ad ampliare il proprio universo.
Geralt entra anche nel mondo di Diablo IV
Ed è qui che le due proprietà intellettuali iniziano realmente a contaminarsi.
La collaborazione prevede infatti anche un contenuto cosmetico dedicato a Geralt per Diablo IV. L’iniziativa sarà collegata a Songs of the Past attraverso Battle.net e rappresenterà il primo vero punto d’incontro tra l’universo dark fantasy di Blizzard e quello creato da CD Projekt RED.
Un accostamento che, almeno dal punto di vista estetico, appare persino naturale. Mostri, sangue, creature infernali e atmosfere oscure non sono esattamente elementi sconosciuti allo Strigo.
Ulteriori dettagli arriveranno durante la BlizzCon 2026, occasione nella quale le due società approfondiranno questa prima fase della collaborazione.
E se Geralt fosse soltanto l’antipasto?
È però una frase utilizzata per accompagnare l’annuncio ad aver acceso maggiormente la curiosità.
Questa collaborazione non dovrebbe fermarsi qui.
CD Projekt RED ha infatti anticipato che quanto annunciato rappresenta soltanto l’inizio del rapporto con Blizzard. Una precisazione tutt’altro che insignificante considerando la quantità e soprattutto il peso delle proprietà intellettuali controllate dalle due aziende.
Naturalmente sarebbe prematuro trasformare quella frase nella conferma di nuovi giochi o crossover. Al momento non esistono annunci riguardanti Diablo dentro The Witcher, collaborazioni su The Witcher 4 o altri progetti congiunti, e qualsiasi scenario del genere rimane pura speculazione.
Ma le possibilità sulla carta sono enormi.
Da una parte ci sono The Witcher e Cyberpunk, dall’altra Diablo, Warcraft, Overwatch e StarCraft. E dopo quasi trent’anni trascorsi dalla loro prima collaborazione, CD Projekt e Blizzard sembrano aver trovato un nuovo motivo per sedersi allo stesso tavolo.
Geralt che mette piede in Diablo IV potrebbe quindi non essere il punto di arrivo. Potrebbe essere semplicemente il primo segnale di qualcosa di molto più grande.









