Fallout 4 Nuka-World – La Recensione

È infine giunto il giorno dell’espansione finale per Fallout 4, ultimo RPG che Bethesda ha dedicato alla celebre saga post-apocalittica cominciata molti anni fa, nel 1997. Parliamo ovviamente di Nuka World, il grande parco di divertimenti dedicato alla più famosa bevanda della Zona Contaminata. Dopo una serie sconclusionata di oggetti dedicati alla costruzione e al miglioramento delle proprie dimore (comparto ampiamente sottovalutato e mal sfruttato di Fallout 4), il team di sviluppo ci riporta al centro dell’azione con un corposo, dotato di una trama abbastanza coinvolgente e che ci permetterà di schierarci dalla parte sbagliata del Commonwealth: quei cari predoni che per mesi ci siamo divertiti a trucidare nelle nostre avventure.

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Benvenuti a Nuka-World!

Le danze cominciano come sempre nella maniera “standard”, ovvero con un segnale radio captato dal nostro fidato Pip-Boy, proveniente dal fantastico parco divertimenti Nuka-World, il quale sembrerebbe essere sopravvissuto (più o meno) al disastro atomico che incenerì il mondo, in un modo però che neanche ci immaginiamo. Il grande lunapark, inizialmente ritrovo di famiglie e visitatori provenienti da tutto il mondo, si è ora tramutato in un immenso centro operativo per tre famiglie di predoni, poco saggiamente gestite da un certo individuo che già nelle fasi iniziali del gioco “cederà” a noi il suo posto facendoci diventare il nuovo re di Nuka World (a patto di sopravvivere a una divertente sfida disseminata di trappole). Al nostro fianco, in questo nuovo e indecoroso ruolo, abbiamo Gage, personaggio che ricopre il ruolo di consigliere e che ha il compito di istruirci su tutto quello che c’è da sapere e da fare nel parco.
Scordatevi però a questo punto di fare gli eroi, i tempi dei Minutemen sono terminati e i nostri nuovi compagni di gioco sono i tre gruppi di razziatori sopraccitati: gli Operatori, il Branco e i Discepoli, ognuno dei quali è votato a un fine ben preciso e non vede l’ora di togliere di mezzo i suoi vicini di casa.
Senza scendere troppo nei dettagli e togliervi così il gusto di scoprire quali sono i desideri più macabri dei capi di queste famiglie, vi basti sapere che il compito principale è quello di riconquistare l’interezza di Nuka World, riattivando le cinque zone tematiche che compongono il parco, ognuna caratterizzata da una sua storyline interna e un comparto di nemici specifico: ghoul, cugini dei deathclaw, robot impazziti, vermi giganti e altri “amici”, attendono con ansia di intrattenervi con tutte le loro sorprese ma, ehi, voi siete il capo qui.
Magistrale è in questo caso il lavoro fatto da Bethesda per differenziare le zone, ognuna delle quali risulterà come un piccolo a parte, munito di un dungeon da esplorare e di quello che potremmo definire un “boss di fine livello” pronto a complicare il più possibile il nostro compito di pacificazione e unificazione. Notevole è anche la qualità delle personalità dei razziatori: come dicevamo, ogni leader avrà un suo personale obiettivo e farà di tutto per spronarvi a passare dalla sua parte, nel tentativo di surclassare le altre famiglie e ricoprire così il ruolo di prediletto dal nuovo grande capo (voi).nuka 2

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8
<strong>PRO</strong> <BR> DLC vastissimo <BR> Finalmente potremo fare i cattivi <BR> Personaggi decisamente interessanti<BR> <strong>CONTRO</strong> <BR> Combattimenti a fuoco ripetitivi <BR> Trama non ai livelli di Far Harbor <BR> Purtroppo è l'ultimo DLC <BR>Diego Gallifallout-4-nuka-world-la-recensione