
Il ritorno di Gears of War non vuole limitarsi a riportare sullo schermo una delle saghe simbolo di XBOX. Con Gears of War: E-Day, NVIDIA e The Coalition sembrano intenzionate a trasformare il nuovo capitolo anche in una vetrina tecnologica per il gaming PC, mettendo in campo alcune delle soluzioni RTX più avanzate disponibili.
La protagonista dell’annuncio è RTX Mega Geometry, tecnologia che verrà utilizzata da Gears of War: E-Day insieme al ray tracing e al supporto alla nuova generazione di DLSS 4.5.
Ma E-Day rappresenta soltanto una parte di un’offensiva molto più ampia. NVIDIA ha infatti approfittato della Gamescom per mostrare quale direzione vuole imprimere al gaming su GeForce RTX, coinvolgendo produzioni del calibro di CONTROL Resonant e 007 First Light e mettendo sempre più al centro ray tracing, path tracing e ricostruzione neurale dell’immagine.
Gears of War: E-Day mette alla prova RTX Mega Geometry
Partiamo proprio da Gears of War: E-Day, perché la tecnologia scelta per il titolo di The Coalition è particolarmente interessante.
RTX Mega Geometry nasce per affrontare scene estremamente complesse dal punto di vista geometrico quando entra in gioco il ray tracing. L’obiettivo è consentire agli sviluppatori di gestire quantità molto elevate di geometria senza trasformare questa complessità in un ostacolo insostenibile per il rendering.
E pensando alla direzione artistica di E-Day, la scelta appare tutt’altro che casuale.
Il nuovo Gears punta su ambientazioni devastate, strutture estremamente dettagliate e una rappresentazione molto più moderna dell’invasione delle Locuste. Avere una tecnologia dedicata alla gestione di scenari geometricamente complessi potrebbe quindi diventare uno degli elementi fondamentali della versione PC.
A completare il pacchetto troveremo ray tracing e DLSS 4.5, rendendo Gears of War: E-Day uno dei titoli da osservare per capire fin dove NVIDIA e The Coalition riusciranno a spingere il comparto tecnico.
DLSS 4.5 cambia ancora: non è più soltanto una questione di FPS
L’altro grande protagonista è DLSS 4.5 Ray Reconstruction.
NVIDIA introduce un nuovo modello Transformer di seconda generazione dedicato alla ricostruzione delle immagini generate utilizzando ray tracing e path tracing. Non si tratta quindi semplicemente di produrre più fotogrammi o recuperare prestazioni: l’intelligenza artificiale interviene direttamente sulla qualità dell’immagine ricostruita.
Il nuovo modello dispone, secondo NVIDIA, del 35% di capacità computazionale aggiuntiva e gestisce il 20% di parametri in più rispetto alla generazione precedente, pur mantenendo prestazioni comparabili.
L’obiettivo è migliorare soprattutto gli aspetti che diventano più problematici quando la complessità del ray tracing aumenta: stabilità dell’immagine, illuminazione, dettagli fini e resa degli elementi in movimento.
Ed è proprio questa evoluzione a raccontare quanto sia cambiato il DLSS nel corso degli anni. Quella che inizialmente veniva percepita soprattutto come una soluzione per recuperare framerate sta diventando progressivamente una componente vera e propria della pipeline grafica.
CONTROL Resonant porta il path tracing ancora più avanti
A dimostrarlo sarà anche CONTROL Resonant.
Remedy tornerà nuovamente a collaborare con NVIDIA per sfruttare alcune delle tecnologie grafiche più avanzate disponibili su PC. Il gioco supporterà path tracing, DLSS 4.5 Ray Reconstruction e Dynamic Multi Frame Generation.
Il legame tra CONTROL e le tecnologie RTX, del resto, non nasce oggi. Il primo capitolo diventò uno dei riferimenti utilizzati per mostrare concretamente cosa potesse offrire il ray tracing quando questa tecnologia era ancora agli inizi della propria diffusione.
Con Resonant, quella stessa filosofia viene spinta nell’era del path tracing e della ricostruzione neurale.
Anche 007 First Light entra nell’era del path tracing
NVIDIA ha scelto un altro nome pesante per mostrare la nuova generazione RTX: 007 First Light.
L’avventura dedicata a James Bond riceverà un aggiornamento che introdurrà path tracing e DLSS 4.5 Ray Reconstruction, affiancandoli alle altre tecnologie DLSS previste.
Ed è un passaggio significativo.
Fino a non molto tempo fa il path tracing era una tecnologia talmente esigente da essere associata principalmente a modalità grafiche sperimentali o a pochi giochi utilizzati come benchmark. La sua presenza in produzioni commerciali sempre più importanti suggerisce invece che NVIDIA voglia trasformarlo progressivamente in uno degli obiettivi grafici del PC di fascia alta.
NVIDIA prepara una nuova generazione di giochi RTX
E non finisce con Gears, CONTROL e 007.
La nuova offensiva RTX coinvolge anche titoli come AION 2, ANANTA, Aniimo, Beautiful Light, Black State, CINDER CITY, Fragmentary Order e Silver Palace, ciascuno con differenti implementazioni delle tecnologie NVIDIA.
Inoltre, il nuovo modello di Ray Reconstruction potrà essere utilizzato attraverso NVIDIA App su numerosi giochi già compatibili, permettendo anche a produzioni esistenti di beneficiare dell’evoluzione introdotta con DLSS 4.5.
Il risultato è una strategia piuttosto evidente: NVIDIA non vuole aspettare che una nuova generazione di videogiochi venga costruita interamente attorno alle proprie tecnologie. Vuole portare i nuovi modelli di rendering anche nel catalogo RTX già esistente, mentre contemporaneamente prepara i grandi titoli dei prossimi mesi.
Gears of War: E-Day potrebbe diventare uno dei nuovi benchmark del PC
Ed è proprio qui che torniamo a Gears of War: E-Day.
La presenza contemporanea di RTX Mega Geometry, ray tracing e DLSS 4.5 rende il nuovo capitolo di The Coalition particolarmente interessante dal punto di vista tecnico.
Gears è sempre stata una serie utilizzata per mostrare i muscoli dell’hardware sul quale girava. Con E-Day, però, la sfida diventa ancora più particolare: non si tratta soltanto di aumentare risoluzione, texture e quantità di effetti, ma di cambiare progressivamente il modo in cui una parte dell’immagine viene calcolata e ricostruita.
L’intelligenza artificiale sta entrando sempre più profondamente nel rendering dei videogiochi e NVIDIA sembra ormai considerarla una componente strutturale della grafica del futuro, non un semplice optional.
Se Gears of War: E-Day riuscirà a mettere insieme tutto questo senza sacrificare prestazioni e pulizia dell’immagine, potremmo trovarci davanti non soltanto a uno dei ritorni più importanti dell’universo XBOX, ma anche a uno dei nuovi giochi con cui mettere realmente alla prova un PC da gaming di fascia alta.
E conoscendo la storia tecnologica della saga, sarebbe quasi una tradizione rispettata.










