God of War Ragnarok: il nuovo Director vuole portare una nuova prospettiva nella storia del gioco

Svelato al mondo il 9 settembre, God of War Ragnarok ha catturato su di sé tutta l’attenzione negli ultimi giorni. Il gioco, sequel diretto del primo capitolo, continuerà la storia di e Atreus, aggiungendo nuovi contenuti ed espandendo la storia vista nel predecessore.

Proprio a tal proposito, in una recente intervista il nuovo Director della serie, Eric Williams, ha parlato di cosa porterà di nuovo in questo sequel e con quali aspetti ha fatto fatica a portare avanti. Per Williams, infatti, la narrazione Padre-Figlio portata avanti nel videogioco precedente non ha avuto un grande impatto su di lui.

Il Director ha dichiarato: “Sfortunatamente, non ha funzionato per me e mia moglie. Ho fatto molta fatica proprio su questo aspetto. Tipo, come posso prendere questa cosa? Sapete, e per fortuna che abbiamo ancora diverse mamme, papà e genitori nel nostro team da cui posso prendere in prestito storie.

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Quindi ho guardato questo aspetto da un altro punto di vista. Ero tipo ok, beh, l’ultimo gioco eri tu che avevi una persona giovane e molti adulti. Quindi c’erano molte domande. C’erano molte risposte. Ed ero tipo, beh, come lo cambiamo questo? Così che ci sia una migliore prospettiva per Atreus, che sta ormai crescendo. E così volevamo trovare un modo per portare personaggi più vicini alla sua età, così da avere questo tipo di prospettiva”.

Come sappiamo, infatti, in God of War Ragnarok, tra gli altri personaggi, troveremo anche Angrboda. Benché Eric Williams non abbia voluto svelare ulteriori dettagli, sappiamo che è l’ultima gigante e vicina all’età di Atreus. Un aspetto che mancava nel primo capitolo, dove Atreus non ha avuto nessuno della sua età con cui crescere e imparare.

Williams ha continuato, affermando che: “E ho cercato di mettermi nei panni di un bambino, sapete, avere a che fare con i genitori e ricordando tutto ciò. Quindi c’è un modo diverso per tutti di vedere la storia. Può essere come, se sei un genitore, lo vedrai in questo modo. Sai, se puoi ricordare di quando eri un bambino, probabilmente puoi vederlo in questo modo. E se sei giovane, probabilmente seguirai quella linea e sarai tipo, wow, ho entrambe le prospettive cosa faccio? Ed è lì dove abbiamo quella condizione del genere umano che permette alle persone di connettere e andare avanti nella storia“.

Vi ricordiamo che God of War Ragnarok, inizialmente previsto per il 2021, è ora atteso per un generico 2022. Non si tratterà di una rivoluzione, ma di una evoluzione di ciò che abbiamo visto nel primo God of War. Grandezza sarà la parola chiave, però, tant’è vero che dovremmo aspettarci di esplorare letteralmente tutti i nove regni della mitologia norrena.

Fonte: GameInformer