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GTA VI, 80 ore e non aveva fatto tutto: Rockstar prepara un viaggio enorme a Leonida

Artwork ispirato a GTA 6 con i protagonisti davanti a una supercar, una pila di denaro e lo skyline di Vice City al tramonto.

Quando si parla di GTA VI, le dimensioni del progetto sono uno degli aspetti che alimentano maggiormente le aspettative. Dopo anni di attesa, Rockstar Games non sembra intenzionata a proporre semplicemente un’altra grande avventura open world: l’obiettivo è costruire un mondo nel quale il giocatore abbia realmente voglia di trascorrere il proprio tempo.

A darci un’idea più concreta della portata dell’esperienza è stato Rob Nelson di Rockstar North, che ha raccontato di aver impiegato circa 80 ore durante una propria partita a GTA VI.

Un numero enorme, ma sul quale è necessario fare immediatamente una precisazione: non significa che la sola campagna principale durerà ufficialmente 80 ore.

80 ore tra storia, esplorazione e attività opzionali

La partita raccontata da Nelson comprendeva infatti la progressione narrativa principale insieme ad alcuni obiettivi opzionali capaci di avere ripercussioni narrative e ad altre attività incontrate durante il viaggio.

Il dato delle 80 ore va quindi interpretato come l’esperienza di una partita concreta, non come una misurazione ufficiale della durata necessaria per arrivare ai titoli di coda seguendo esclusivamente le missioni principali.

E, paradossalmente, proprio questa precisazione rende l’informazione ancora più interessante.

GTA VI sembra infatti progettato per spingere il giocatore a perdersi nel suo mondo, invece di attraversarlo semplicemente correndo da un indicatore della missione al successivo.

Rockstar vuole che Leonida venga vissuta, non soltanto attraversata

Nelson ha descritto una filosofia molto vicina a quella che da sempre caratterizza i migliori open world Rockstar: uscire, esplorare, incontrare persone, finire nei guai, rapinare qualche posto e trovare modi per guadagnare denaro.

Insomma, vivere Leonida.

È una distinzione importante. Se quelle circa 80 ore comprendono numerose deviazioni rispetto alla trama principale, significa che Rockstar continua a considerare gli eventi apparentemente secondari come una parte fondamentale dell’esperienza.

E questa volta alcuni di essi sembrano poter avere persino conseguenze sulla componente narrativa.

Le attività secondarie potrebbero avere un peso maggiore

È probabilmente uno degli elementi più intriganti emersi dalle parole di Nelson.

In molti open world le missioni secondarie vivono quasi completamente separate dalla storia principale. Si completano, si riceve una ricompensa e si ritorna alla trama come se nulla fosse successo.

GTA VI potrebbe cercare di ridurre questa distanza.

Il riferimento a obiettivi opzionali con ramificazioni narrative suggerisce infatti un mondo nel quale alcune delle nostre decisioni fuori dal percorso principale potrebbero avere conseguenze più concrete.

Quanto sarà profondo questo sistema lo scopriremo soltanto giocando, quindi sarebbe prematuro parlare di una struttura completamente dinamica o di finali differenti. Ma l’intenzione di rendere maggiormente significativa l’esplorazione opzionale è sicuramente interessante.

GTA VI potrebbe essere un gioco in cui sarà difficile andare di fretta

Poi c’è un’altra considerazione inevitabile.

Con GTA V, Red Dead Redemption 2 e gli altri grandi open world dello studio, Rockstar ha dimostrato quanto ami riempire le proprie mappe di dettagli, incontri ed eventi capaci di distrarre continuamente il giocatore dall’obiettivo iniziale.

GTA VI sembra voler estremizzare proprio questa filosofia.

Potremmo partire per completare una missione di Jason e Lucia e ritrovarci un’ora dopo dall’altra parte di Leonida, con qualche migliaio di dollari in più, la polizia alle calcagna e nessuna idea di come siamo arrivati fin lì.

Ed è probabilmente proprio questo il tipo di GTA che Rockstar vuole costruire.

Attenzione: Rockstar non ha detto “campagna da 80 ore”

Vale quindi la pena ribadirlo, soprattutto perché il numero sta inevitabilmente iniziando a circolare online.

Non esiste al momento una conferma secondo cui la storia principale di GTA VI richiederà esattamente 80 ore. Il numero deriva dalla partita di Rob Nelson e comprendeva anche contenuti opzionali.

La durata finale varierà inevitabilmente in base a quanto ciascun giocatore deciderà di esplorare e dedicarsi alle attività presenti nel mondo.

Ma se persino una partita interna a Rockstar è riuscita a raggiungere quella cifra senza necessariamente esaurire ogni singola possibilità, possiamo iniziare a capire quanto ambiziosa possa essere la nuova avventura.

GTA VI arriverà il 19 novembre 2026 su PS5 e XBOX Series X|S.

E forse la domanda non sarà più “quanto dura GTA VI?”.

La vera domanda sarà quanto tempo riusciremo a trascorrere a Leonida prima di ricordarci che avevamo una missione da completare.

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