Hogwarts Legacy: potremo creare anche personaggi transgender, nell’open world di Harry Potter

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Hogwarts Legacy è stato annunciato da Sony durante l’evento dedicato a PlayStation 5 lo scorso 16 settembre. Inizialmente previsto per il 2021 e successivamente rimandato al 2022, per consentire agli sviluppatori di Avalanche Software di mettere sul mercato un gioco completo sotto ogni aspetto e regalare ai fan del mondo Harry Potter il gioco che da sempre hanno desiderato.

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Grazie al sito Bloomberg, ci sono pervenute nuove informazioni in merito allo sviluppo del gioco. A quanto pare gli sviluppatori hanno deciso di consentire la personalizzazione della voce del personaggio, la sua corporatura e il proprio orientamento sessuale, che di conseguenza darà l’accesso alla scelta del dormitorio. Ciò rappresenta un importante passo in avanti verso la sempre più combattuta inclusione di genere, soprattutto a fronte dei commenti transfobici espressi dalla Rowling, creatrice dell’universo narrativo da cui il gioco trae ispirazione.

Si potrà così dare vita ad un personaggio che abbia una voce maschile o femminile, indipendentemente dal corpo. Queste sembrano essere le dichiarazioni di alcuni addetti ai lavori, i quali hanno chiesto di conservare l’anonimato dato che non erano autorizzati a parlarne con la stampa.

I giocatori dopo aver scelto la voce del proprio personaggio, potranno decidere se essere “strega” o “mago”, fattore che determinerà il dormitorio in cui si verrà smistati e il modo in cui gli altri personaggi si relazioneranno con il nostro durante il corso dell’avventura.

Nonostante questo livello di personalizzazione non sia più tanto strano in un videogioco, divenendo invece un elemento piuttosto comune in diversi titoli, crea scalpore che questo avvenga in , un titolo tratto da un’ambientazione della Rowling. Infatti l’autrice inglese, la scorsa estate, era stata protagonista di commenti umilianti per la comunità transgender, denunciati anche da alcune star dei tratti dai suoi libri come Daniel Redcliffe ed Emma Watson.

A tale motivo, alcuni membri del team di sviluppo si sono battuti per rendere il titolo il più inclusivo possibile, compresa l’aggiunta di un personaggio transgender, riuscendo a raggiungere questo piccolo ma importante traguardo, nonostante inizialmente alcuni elementi del management fossero contrari alla cosa. Al momento non ci sono commenti da parte di Warner Bros riguardo la vicenda, ma non mancheremo di tenervi aggiornati su sviluppi futuri.

Harry Potter è uno dei franchise più redditizi del mondo dell’intrattenimento. La serie di film rappresentano il terzo più grande incasso di tutti i tempi, con la bellezza di 7.7 miliardi di dollari in entrata, mentre i romanzi della Rowling hanno venduto più di mezzo miliardo di copie, più di qualunque autore nella storia.

Vi ricordiamo che la Rowling non è coinvolta nel progetto di Hogwarts Legacy, la conferma arriva direttamente dalla Warner Bros. Hogwarts Legacy è atteso per il 2022 su PlayStation 5, PlayStation 4, SerieX/S, Xbox One e PC, anche se secondo alcune indiscrezioni il gioco potrebbe uscire solamente su console next-gen.

Fonte: Bloomberg