
Dalle ceneri di una delle esperienze più importanti nella storia recente degli immersive sim nasce una nuova realtà. Harvey Smith e Ben Horne hanno presentato Black Pony Immersive, nuovo studio indipendente che riunisce diversi veterani dell’industria e che ha già iniziato a lavorare al proprio primo videogioco.
Per chi ha seguito negli anni la storia di Arkane, il nome di Harvey Smith non ha certamente bisogno di grandi presentazioni. Il designer ha legato buona parte della propria carriera a produzioni come Deus Ex e Dishonored, contribuendo alla crescita di una filosofia di game design basata sulla libertà d’approccio, sull’interazione tra sistemi e sulla possibilità di risolvere una situazione in modi differenti.
Ed è proprio da questi principi che Black Pony Immersive vuole ripartire.
Black Pony Immersive riunisce diversi veterani di Arkane
Smith ricoprirà il ruolo di CEO e Creative Director, mentre Ben Horne sarà COO ed Executive Producer. Alla squadra si aggiunge inoltre Ricardo Bare come Design Director, altro nome con una lunga esperienza all’interno di Arkane e coinvolto nel corso della propria carriera in produzioni come Prey.
Il nuovo studio conta attualmente 26 sviluppatori e al suo interno non troviamo solamente ex membri di Arkane. La squadra comprende infatti professionisti con esperienze maturate presso realtà come Insomniac Games, Epic Games, Avalanche Studios e Volition.
Black Pony Immersive non è inoltre un progetto nato da poche settimane. La compagnia starebbe lavorando dietro le quinte già da circa un anno, scegliendo solamente adesso di presentarsi pubblicamente.
Il primo videogioco è già in sviluppo
La parte probabilmente più interessante dell’annuncio riguarda il futuro.
Black Pony Immersive sta già sviluppando il suo primo videogioco e il progetto dispone del sostegno economico di un publisher. L’identità della società coinvolta non è stata però ancora resa pubblica.
Allo stesso modo, non conosciamo ancora il nome del gioco, le piattaforme sulle quali arriverà o una possibile finestra di pubblicazione.
Conosciamo però la direzione creativa.
Smith e il suo team vogliono continuare a esplorare quel territorio che ha caratterizzato buona parte delle loro carriere: esperienze single-player in prima persona costruite attorno a sistemi interconnessi, narrazione e libertà concessa al giocatore.
In altre parole, il DNA degli immersive sim continuerà ad avere un ruolo centrale.
Dopo Arkane Austin, una nuova possibilità
La nascita di Black Pony Immersive assume inevitabilmente un significato particolare considerando quanto accaduto negli ultimi anni.
Arkane Austin è stata chiusa nel 2024, mettendo fine alla storia dello studio responsabile di produzioni che avevano contribuito in maniera importante all’identità moderna del genere.
Harvey Smith e Ben Horne avevano lavorato insieme anche durante quella fase della compagnia e ora una parte di quell’esperienza viene portata all’interno di una realtà completamente nuova.
Black Pony non vuole però limitarsi a vivere del passato. L’obiettivo sembra piuttosto quello di recuperare una determinata filosofia di sviluppo e utilizzarla come punto di partenza per qualcosa di differente.
Gli immersive sim non sono ancora pronti a scomparire
È forse questo l’elemento più interessante dell’intera operazione.
In un’industria nella quale i grandi investimenti tendono sempre più spesso a concentrarsi su proprietà intellettuali consolidate e produzioni capaci di raggiungere pubblici enormi, Black Pony Immersive sceglie deliberatamente una tipologia di esperienza storicamente più difficile da realizzare e commercializzare.
Gli immersive sim richiedono mondi capaci di reagire alle decisioni del giocatore, sistemi che possano interagire tra loro e una progettazione che contempli soluzioni non necessariamente previste in maniera rigida dagli sviluppatori.
È esattamente il terreno sul quale Smith e diversi membri della nuova squadra hanno costruito la propria carriera.
Per scoprire cosa stia preparando Black Pony dovremo ancora aspettare. Ma una cosa è già chiara: alcuni dei veterani che hanno contribuito alla storia di Dishonored, Deus Ex e dell’esperienza Arkane hanno deciso di ricominciare. E il loro prossimo mondo è già in costruzione.










