Kentaro Miura, autore di Berserk, omaggiato dai giocatori di Final Fantasy 14: l’incredibile corteo funebre in suo onore

Berserk Kentaro Miura omaggiato dai giocatori di Final Fantasy 14

Nella mattinata di oggi, l’intero mondo del fumetto e dell’animazione giapponese è stato scosso dalla conferma dell’improvvisa scomparsa di Kentaro Miura, confermata oggi ma avvenuta il 6 maggio. Miura è ricordato per essere il talentuosissimo autore di uno dei migliori manga Seinen di sempre, nonché il manga per eccellenza: Berserk. I fan hanno dunque riversato il proprio dispiacere sui social appena hanno saputo della dipartita, ma una menzione d’onore la meritano i giocatori di 14.

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Spinti da un’ondata di affetto verso l’artista, i giocatori hanno organizzato un vero e proprio corteo funebre in onore di Kentaro Miura. I giocatori dell’MMORPG di Square Enix, dunque, si sono riuniti nella città iniziale, scegliendo tutti la classe del Guerriero Oscuro, nome che già di per se ricorda lo Spadaccino Nero; il soprannome con cui Guts è conosciuto nelle Midlands.

I giocatori, per entrare ancor di più nel personaggio di Guts, hanno indossato un’armatura nera, alcuni anche con un elmetto per richiamare l’armatura Berserk. Infine, per completare l’opera, hanno tutti brandito un enorme spadone, il quale riporta alla mente la mitica e iconica Ammazzadraghi impugnata da Guts.

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La città si è subito riempita di tantissimi giocatori, tutti vestiti a tema, i quali continuano a riempire la città così da omaggiare quello che è stato uno degli artisti più influenti dell’era contemporanea. Basti solo pensare come anche il medium videoludico sia stato fortemente influenzato da Berserk, tra cui lo stesso Final Fantasy.

Come non pensare, dopotutto, alla Buster Sword, lo spadone brandito da Cloud e che richiama palesemente la già citata Ammazzadraghi. Non finisce qui, però, perché le sue cupe ambientazioni hanno ispirato fortemente anceh le opere di Hidetaka Miyazaki.

È impossibile non rivedere, in Dark Souls, le vaste e sconfinate lande delle Midlands, così come le sue cupe città. Insomma, l’impronta lasciata dal Maestro Kentaro Miura è pesante e difficile da colmare. Noi non possiamo che rinnovare il nostro cordoglio verso Miura, e ringraziarlo per averci regalato un Epopea come Berserk.

Un vero e proprio Capolavoro, purtroppo incompiuto, ma che nei suoi 40 volumi è stato capace di offrire un dettagliatissimo e personaggi memorabili come Guts, Caska, Griffith, Farnese, Serpico, Puck, Isidoro e Schierke. Il tutto, ovviamente, condito da tavole che meriterebbero un museo tutto loro, dedicato solamente a questo imponente artista.

Grazie di tutto, Sensei.

Fonte: Twitter