One Piece: l’autore del volume che raccoglie tutto il manga nei guai. Shueisha: “non era autorizzato”

one piece manga collezione

Poteva esserci un dubbio, ora fugato. Ilan Manouach, l’artista che ha deciso di raccogliere tutti i volumi di One Piece in un unico librone da quasi 20Kg, potrebbe essere nei guai. Il suo progetto, proposto come opera d’arte in edizione limitata e in vendita al prezzo stratosferico di 1900 euro per ognuno dei 50 pezzi realizzati, potrebbe avere infastidito parecchio Shueisha, la casa editrice giapponese che pubblica i lavori di Eichiro Oda.

Secondo quanto riportato dal The Guardian, nei giorni scorsi Keita Murano, un portavoce della società editrice, avrebbe espresso alcuni dubbi riguardo la liceità dell’opera. “Monouach non ha chiesto i permessi a noi” informa il portavoce “si tratta di un prodotto non ufficiale per il quale JBE Books non ha i diritti di pubblicazione. JBE Books, per chi non lo sapesse, è la casa editrice che ha pubblicato il lavoro di Manouach attraverso il suo sito. I diritti per la traduzione e distribuzione di One Piece su suolo francese appartengono però a Glénat. Secondo Shueisha, quindi, ci sarebbero gli estremi per accusare JBE Books e Manouach di pirateria. Ironico, non trovate?

Alle accuse, pronta a rispondere JBE Books che si difende sostenendo che quella realizzata da Manouach sia una opera d’arte riprodotta su scala limitata e che, comunque, non è possibile accusarli di aver infranto delle regole. Perché? Perché il formato scelto da Manouach rende fisicamente impossibile la lettura del stesso.

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Ancora più, sostengono JBE e Manouach, ONEPIECE (senza lo spazio tra le due parole) rappresenterebbe proprio una critica al moderno atteggiamento degli utenti web, abituati a scaricare di tutto e di più senza magari poi goderselo effettivamente. Una frecciatina alla cultura della quantità sopra qualità rappresentata “plasticamente” con un oggetto fisico.

Arrampicata sugli specchi? Forse. Certamente è da chiarire come e Glénat abbiano intenzione di agire nei confronti di JBE Books e Manouach. L’artista, in passato, provò a realizzare un’opera speculare a Maus (la visual novel di Art Spiegelman) chiamato Katz che, in buona sostanza, sostituiva i topi di Spiegelman con dei gatti. La diatriba si risolse con Manouach costretto a distruggere le copie del suo Katz.

A proposito di One Piece. A gennaio è previsto l’arrivo di World Odissey. Su Amazon è già possibile prenotarlo!

Fonte: Anime News NetworkThe Guardian