Home News Sony prevede un calo del business PlayStation: pesano le vendite di PS5,...

Sony prevede un calo del business PlayStation: pesano le vendite di PS5, memoria sempre più cara e crisi delle supply chain

Sony prevede un calo del business PlayStation con PS5 e grafico in discesa sullo sfondo

Sony prevede un rallentamento del business gaming nel prossimo anno fiscale, in un momento sempre più complicato per l’intera industria hardware.

Nei risultati finanziari pubblicati qualche giorno fa, il colosso giapponese ha spiegato di aspettarsi un calo del 6% delle vendite della divisione gaming, che dovrebbe scendere a circa 4,42 trilioni di yen (circa 28 miliardi di dollari). A pesare sono soprattutto il rallentamento fisiologico di PlayStation 5 e il forte aumento dei prezzi delle memorie.

Ed è proprio quest’ultimo elemento che sta diventando uno dei problemi più delicati per tutto il settore console.

Il prezzo delle memorie sta diventando un problema enorme

Sony ha confermato apertamente che la disponibilità e il costo delle memorie influenzeranno direttamente la produzione e la redditività di PS5.

L’azienda ha spiegato che le vendite hardware dipenderanno dalla quantità di memoria che riuscirà a ottenere a “prezzi ragionevoli”, una frase che fotografa molto bene la situazione attuale del mercato tecnologico globale.

Negli ultimi mesi il costo di RAM e chip di memoria è aumentato sensibilmente, mentre tensioni geopolitiche e problemi logistici continuano a creare instabilità nelle supply chain mondiali.

E il problema non riguarda solo Sony. Anche Nintendo e altri produttori hardware stanno affrontando pressioni simili.

Le vendite PS5 stanno rallentando rapidamente

I numeri pubblicati da Sony mostrano chiaramente che PlayStation 5 sta entrando nella fase più matura del proprio ciclo vitale.

Nel quarto trimestre fiscale l’azienda ha venduto circa 1,5 milioni di PS5, con un crollo del 46% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Un dato molto pesante, ma non del tutto sorprendente considerando che la console è ormai entrata nel suo sesto anno sul mercato.

Ed è proprio per questo che Sony sta già investendo concretamente nella prossima generazione.

PS6 continua a comparire tra le righe dei documenti finanziari

Sony non nomina direttamente PlayStation 6, ma i riferimenti sono sempre più evidenti.

Nei risultati finanziari l’azienda conferma infatti che le previsioni includono già investimenti nella piattaforma next-gen. Una formulazione che rafforza ulteriormente le indiscrezioni secondo cui PS6 sarebbe ormai in piena fase di sviluppo interno.

Ed è un dettaglio importante, perché mostra come Sony stia già preparando la transizione verso la nuova generazione mentre PS5 entra nella parte finale della sua fase espansiva.

Nonostante tutto, il profitto gaming dovrebbe crescere del 30%

La situazione però è meno negativa di quanto possa sembrare a prima vista.

Sony prevede infatti un aumento del 30% dei profitti della divisione gaming, grazie soprattutto a:

  • crescita delle vendite software first-party
  • maggiore engagement dell’ecosistema PlayStation
  • assenza delle grosse svalutazioni registrate un anno fa

In altre parole, Sony venderà probabilmente meno hardware, ma continuerà a guadagnare molto attraverso software, servizi digitali e piattaforma.

Ed è esattamente la direzione verso cui si sta muovendo tutta l’industria.

Il digitale e l’ecosistema contano sempre di più

Non è un caso che questi risultati arrivino proprio mentre Sony ha confermato che l’85% delle vendite software PlayStation è ormai digitale.

Più il mercato si sposta verso servizi, store online, abbonamenti e contenuti first-party, meno il profitto dipende direttamente dal numero di console vendute.

E questo permette a Sony di assorbire meglio anche una fase di rallentamento hardware.

GTA VI potrebbe cambiare completamente la situazione

C’è però un elemento che potrebbe alterare radicalmente le previsioni: Grand Theft Auto VI.

Sony stessa si aspetta che il gioco di Rockstar rappresenti uno dei più grandi boost commerciali dell’intera generazione PS5. Alcuni analisti ritengono addirittura che il mercato stia sottovalutando completamente l’impatto che GTA VI potrebbe avere sulle vendite hardware e software.

Serkan Toto di Kantan Games, ad esempio, ha dichiarato di essere molto più ottimista rispetto alle previsioni Sony proprio grazie all’arrivo del gioco previsto per novembre.

E non è difficile capire perché.

L’industria console sta entrando in una fase molto diversa dal passato

Fino a pochi anni fa, il successo di una piattaforma veniva misurato quasi esclusivamente dal numero di console vendute.

Oggi il modello è cambiato profondamente.

Sony sta mostrando chiaramente che il vero obiettivo non è più soltanto vendere hardware, ma costruire un ecosistema profittevole fatto di:

  • software first-party
  • store digitali
  • servizi
  • engagement continuo
  • contenuti premium

In questo scenario, anche un calo importante delle vendite PS5 può convivere con una crescita dei profitti.

Ma il problema dei costi hardware resta reale

Il vero nodo resta però quello dei costi produttivi.

Sony ha già aumentato il prezzo di PlayStation 5 più volte nell’ultimo anno, inclusi rincari importanti negli Stati Uniti. E il fatto che continui a parlare apertamente di memoria e supply chain suggerisce che la pressione sui margini sia ancora molto forte.

Ed è proprio questo il dettaglio che preoccupa di più guardando al futuro.

Perché se il mercato delle memorie continuerà a peggiorare, anche PS6 potrebbe arrivare in un contesto hardware molto più costoso rispetto alle generazioni precedenti.

FONTEReuters

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here