The Boys: Hideo Kojima chiarisce le analogie tra il suo vecchio progetto e la serie TV Amazon Prime Video

hideo-kojima-the-boys

Nelle scorse ore in occasione anche dell’enorme clamore che The Boys 3 sta generando nel web, Hideo Kojima ha svelato di aver avuto un’idea simile. In un post su Twitter pubblicato oggi, l’autore giapponese ha chiarito le principali analogie che collegavano The Boys e il suo misterioso progetto. Vediamo meglio cosa intendesse dire.

Nel suo primo tweet, Kojima ha detto di avere visto solo le prime tre puntate di The Boys. La visione ha richiamato alla sua mente un progetto accantonato. Solo una bozza ma con un concept simile: una storia (con protagonista Mads Mikkelsen) dove una normale ed un gruppo di alleati avrebbero dovuto scontrarsi con un super-eroe in realtà malvagio. In altri termini, Mikkelsen sarebbe lo Hughie e/o Butcher della situazione. Il misterioso Super-Eroe un omologo di Homelander.

Kojima, però, si sa, non ama particolarmente lasciare le cose a metà. Quindi, forse spronato dal gran clamore social che la season 3 sta provocando e forse per rispondere meglio a qualche dubbio dei fan ha ripreso la visione della serie. Giunto al termine dell’ottavo episodio totale, Hideo tira le somme e approfondisce quanto detto in precedenza delineando anche alcune differenze tra la serie Prime Video e il videogioco che aveva in mente. Kojima spiega che il concept alla rimane lo stesso: una storia noir dove un super ed un anti-eroe sarebbero arrivati al faccia a faccia. Toni, ambientazione ed espedienti di trama sarebbero però stati molto diversi rispetto a The Boys.

Banner-canale-Telegram-Gametime-Offerte-Tech-drop-Ps5-Xbox-RTX

Cresce ovviamente la curiosità su cosa avesse in mente Hideo Kojima all’epoca. Temiamo che non lo scopriremo mai. Ma abbiamo modo di consolarci. The Boys prosegue. Già confermata la green-light sulla quarta stagione. Kojima, invece, è impegnato su due (forse tre progetti). Il misterioso Overdose che potrebbe essere un horror o il titolo sviluppato con Microsoft sfruttando la tecnologia cloud e, soprattutto, Death Stranding 2.

Fonte: Hideo Kojima