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Tomb Raider: Catalyst rinviato al 2028? Una frase di Amazon Games scatena il caos tra i fan

Lara Croft osserva una gigantesca città perduta immersa nella giungla da una grotta panoramica.

Una semplice dichiarazione è bastata per riaccendere il dibattito sul futuro di Tomb Raider: Catalyst. Durante un’intervista, un dirigente di Amazon Games ha lasciato intendere che il nuovo capitolo di Lara Croft potrebbe slittare al 2028. Ma c’è un dettaglio che cambia completamente il quadro della situazione.

Dopo mesi di silenzio, Tomb Raider: Catalyst è tornato improvvisamente al centro dell’attenzione. Questa volta, però, non per un nuovo trailer o un annuncio di Crystal Dynamics, bensì per alcune dichiarazioni che hanno immediatamente fatto il giro del web.

Tutto è nato da un’intervista concessa da Jeffrey Gattis, responsabile della divisione gaming di Amazon Games, che parlando dei prossimi progetti della società ha lasciato intendere che il nuovo Tomb Raider potrebbe arrivare soltanto nel 2028.

Una frase che ha acceso le speranze di alcuni e le preoccupazioni di molti altri.

La frase che ha fatto esplodere il caso

Nel corso dell’intervista, Gattis ha illustrato la roadmap delle principali produzioni di Amazon Games, citando prima Tomb Raider: Legacy of Atlantis, previsto per il prossimo anno, per poi aggiungere che “l’altro” progetto arriverà nel 2028.

Per gran parte della stampa internazionale quel riferimento riguardava proprio Tomb Raider: Catalyst, dando così origine alla notizia di un possibile rinvio del nuovo capitolo dedicato a Lara Croft.

La dichiarazione, tuttavia, non è stata accompagnata da alcun annuncio ufficiale dello sviluppatore.

Amazon frena: nessuna conferma ufficiale

Poche ore dopo la diffusione della notizia, Amazon Games è intervenuta per chiarire la situazione.

Attraverso un portavoce, il publisher ha spiegato di non avere aggiornamenti da condividere sulla finestra di lancio di Tomb Raider: Catalyst, aggiungendo soltanto che lo sviluppo del gioco procede regolarmente e che nuove informazioni verranno comunicate quando sarà il momento.

Anche Crystal Dynamics, almeno per ora, non ha pubblicato alcun comunicato che confermi un rinvio al 2028.

Rinvio reale o semplice equivoco?

Ed è proprio questo il punto più interessante della vicenda.

La frase pronunciata dal dirigente di Amazon Games è reale e verificabile, ma al momento non rappresenta una conferma ufficiale del rinvio del gioco.

Potrebbe trattarsi di un’indicazione sulla pianificazione interna dell’azienda, di un riferimento a un altro progetto oppure di un’informazione comunicata in anticipo rispetto ai piani di Crystal Dynamics.

Fino a quando lo studio non interverrà direttamente, il 2028 resta quindi una possibilità, ma non una data ufficialmente confermata.

I fan aspettano la risposta di Crystal Dynamics

Il lungo silenzio che circonda Tomb Raider: Catalyst continua ad alimentare dubbi e speculazioni.

Le parole di Amazon Games hanno inevitabilmente riacceso il dibattito, ma l’ultima parola spetterà soltanto a Crystal Dynamics, che dovrà chiarire se Lara Croft arriverà davvero nel 2028 oppure se si è trattato semplicemente di una comunicazione prematura.

Per ora, una certezza c’è: il futuro di Tomb Raider continua a essere uno dei più grandi misteri dell’industria videoludica.

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