Twitter: addio spunta blu per i non abbonati, anche gli utenti verificati “legacy” perderanno il badge

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Dopo la svalutazione da 20 miliardi di dollari, Twitter ha lanciato ufficialmente a livello globale ‘Blue’, il servizio a pagamento del social network di Elon Musk. In occasione di questo annuncio, il famoso imprenditore sudafricano ha voluto precisare come coloro che vorranno mantenere la spunta blu concessa agli account verificati dovranno abbonarsi obbligatoriamente a Twitter Blue o registrarsi a Verified Organizations, pena il declassamento al profilo base. Le nuove regole verranno applicate a partire da aprile, secondo l’account ufficiale.

Al momento, Twitter Blue è venduto al prezzo di 11 euro al mese in Italia sugli smartphone mentre il costo scende a 8 euro nella versione via web. Gli abbonati al servizio potranno usufruire delle funzionalità extra del social solamente sulla piattaforma dove l’acquisteranno a partire dall’1 aprile 2023. Tra le novità per gli utenti troviamo la presenza del 50% in meno degli annunci pubblicitari rispetto al livello base, la possibilità di caricare video più lunghi e pubblicare post con più caratteri.

Da quando il social è stato acquisito, la sua reputazione è peggiorata in modo significativo. Le controversie sono state molteplici, oltre all’aggiunta di un abbonamento da 8€ al mese per la spunta blu anche il rischio di bancarotta e successivi licenziamenti di personale tra cui l’intero reparto marketing di Twitter Gaming, o il guanto di sfida nei confronti di Google e Apple.

Per questo motivo, Musk ha deciso di voler cedere la carica di CEO. Il miliardario aspetta che qualcuno di “abbastanza folle” da accollarsi questa responsabilità. Tra i candidati si era presentato anche Mr. Beast, lo YouTuber più famoso e con più iscritti al mondo.

E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere, come sempre, lasciando un commento.

Fonte: Sito Ufficiale