Xbox Series X, cosa aspettarsi? Ecco tutte le informazioni al riguardo

Xbox Series X

Da poche ore Microsoft ha annunciato Xbox Series X, la prossima console della famiglia Xbox. Pur non avendo tutti i dettagli tecnici, sono tantissime le informazioni in nostro possesso riguardo l’hardware al suo interno.

L’hardware sarà basato su tecnologia AMD derivata dall’esperienza PC. L’APU della console sarà composta da una CPU con architettura Ryzen 2 e una GPU con architettura NAVI.

L’APU sarà realizzata con un processo produttivo FinFET a 7nm, già adottato dalla componentistica PC AMD, e che consente di abbassare notevolmente i consumi pur offrendo una elevata capacità di calcolo.

Complessivamente in base a quanto dichiarato da Phil Spencer dovremmo trovarci di fronte a una capacità di calcolo di 12TFlop, il doppio di una Xbox One X e otto volte quella di Xbox One S. L’equivalente di un PC Gaming di fascia alta (ne abbiamo parlato in questa news).

Altra cosa fondamentale da tenere a mente riguardo il cuore di questa console sarà il supporto hardware al ray tracing in tempo reale. Su come verrà implementata questa tecnologia però sappiamo ancora poco, infatti al momento AMD ancora non ha svelato alcuna tecnologia al riguardo.

Ad affiancare tutta questa capacità di calcolo dovrebbe esserci una quantità non ancora precisata di memoria RAM, ma che secondo alcune stime dovrebbe essere almeno 12GB per poter supportare al meglio il sistema operativo della console e i giochi in 4K.

La vera e propria novità tecnologica di questa generazione è invece l’introduzione degli SSD al posto degli hard disk. Si tratta di un forte balzo tecnologico che consentirà di avere i tempi di caricamento delle vecchie cartucce uniti alla capacità di memorizzazione di un drive classico.

Gli SSD adottati avranno una interfaccia personalizzata, questo dovrebbe incrementarne ulteriormente la velocità di trasferimento dati decurtando di conseguenza i tempi di caricamento sia in avvio che durante il gioco. Secondo alcune voci di corridoio la fornitura sarà offerta da Samsung.

La maggiore velocità di trasferimento dati, avrà conseguenze positive soprattutto nei titoli open world. Permetterà infatti agli sviluppatori di creare una vegetazione più densa e variegata, ottenere una maggiore profondità del campo visivo e fare a meno dei caricamenti quando si passa da una zona all’altra come potrebbe essere l’ingresso di un edificio o di una caverna.

L’obiettivo è quello di garantire un gameplay stabile in 4K e 60fps, con tanto di compatibilità per il futuro standard a 8K (che potrà sicuramente essere sfruttato per i contenuti video e forse tramite upscale anche per qualche gioco).

Passando al lato software, sono numerosissime le tecnologie che verranno introdotte. Abbiamo già accennato al ray tracing in tempo reale (con tanto di hardware dedicato), che permetterà una resa più realistica dell’illuminazione, delle ombre e soprattutto dei riflessi che potranno mostrare anche cose non inquadrate.

Tra le novità introdotte c’è il Variable Rating Shader o VRS. Si tratta di una particolare soluzione sofware sviluppata da Microsoft nell’ambito delle DirectX 12 su PC (adottato dalle schede Nvidia Serie 20 e CPU Intel Ice Lake).

Consente di variare la quantità di shader utilizzati nelle singole parti della scena, migliorando la qualità dell’immagine e ottimizzando le risorse di sistema. Verranno impiegate più risorse nelle aree più importanti, e meno in quelle di second’ordine.

La fluidità generale del gameplay sarà garantita non solo dai 60fps, ma anche dalla tecnologia Variable Refresh Rate o VRR. Analogamente alle tecnologie G-Sync e FreeSync, consente di sincronizzare il segnale in uscita con la frequenza di refresh della TV eliminando gli effetti di tearing e lag. In aggiunta consente un lieve abbassamento dei consui sui display compatibili, in quanto il refresh rate si abbasserà in automatico a quello della console.

Trattandosi di una tecnologia sviluppata da Microsoft potrebbe essere possibile che si tratti di una caratteristica esclusiva di Xbox Series X, anche se le nuove GPU AMD prodotte nel 2020 già supporteranno questa tecnologia.

Un’altra innovazione software sarà la possibilità di mettere in ‘Stand By‘ più giochi contemporaneamente. Questa funzione già è disponibile sulle attuali console consentendo un accesso rapido ma solamente per l’ultimo titolo giocato. La maggior potenza di calcolo, potrà permettere questa evoluzione del software, estendendola a più titoli.

Xbox Series X verrà lanciata tra un anno, nel periodo prenatalizio del 2020. Per quanto riguarda il prezzo, dovrebbe situarsi tra i 500€ e i 600€, ma bisognerà effettivamente vedere quale sarà la strategia adottata da Microsoft.

Si vocifera da tempo che ci saranno più modelli, fino a tre che dovrebbero rispettare l’attuale famiglia Xbox One. Dovrebbe esserci una versione di punta che è quella sopra descritta, una versione meno potente e più economica che dovrebbe essere equivalente di una Xbox One X ed eventualmente una versione senza lettore ottico come la All-Digital.

Intanto ai The Game Awards Microsoft ha già mostrato di cosa sarà capace la prossima console con il trailer di Hellblade II catturato interamente col motore grafico del gioco.

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