
L’attesa per GTA 6 è talmente alta da essere diventata terreno fertile anche per chi vuole approfittarsi dei giocatori. Nelle ultime ore sta infatti facendo discutere la comparsa online di una presunta build PC di Grand Theft Auto VI, distribuita attraverso i circuiti torrent e presentata sotto forma di un’enorme immagine ISO da circa 113 GB.
Peccato che di GTA 6, all’interno, sembrerebbe non esserci praticamente nulla. Le analisi effettuate sul file hanno infatti fatto emergere uno scenario decisamente più preoccupante: la quasi totalità dei 113 GB sarebbe composta da dati utilizzati semplicemente per gonfiare artificialmente le dimensioni del pacchetto, mentre al suo interno sarebbe stato individuato un payload malevolo di dimensioni estremamente ridotte, nell’ordine di circa 50 KB.
Una falsa versione di GTA 6 costruita per sembrare credibile
Il peso del download non sembra essere stato scelto casualmente. 113 GB sono dimensioni perfettamente plausibili per un moderno titolo AAA, e proprio questo potrebbe rendere la falsa build più convincente agli occhi di chi spera di mettere le mani anticipatamente sul nuovo capitolo di Rockstar Games.
Secondo quanto emerso dall’analisi del pacchetto, tuttavia, circa il 99,99% del contenuto sarebbe sostanzialmente costituito da dati vuoti. Una gigantesca scatola costruita per sembrare un videogioco completo, dietro la quale si nasconderebbe invece codice potenzialmente dannoso.
E qui la situazione diventa decisamente più seria.
Il malware proverebbe a mettere fuori gioco Microsoft Defender
L’analisi del codice avrebbe individuato istruzioni PowerShell capaci di intervenire direttamente sulle protezioni di Windows. Tra le operazioni rilevate ci sarebbe l’aggiunta dell’unità di sistema alle esclusioni di Microsoft Defender, oltre a comandi destinati a terminare processi collegati ai software di sicurezza.
In parole semplici, il file non si limiterebbe a essere un GTA 6 fasullo: tenterebbe anche di ridurre le difese del computer sul quale viene eseguito, creando potenzialmente le condizioni per ulteriori attività malevole.
Va comunque mantenuta una distinzione importante: le caratteristiche tecniche del campione derivano dalle analisi effettuate sul file circolato online e non da una certificazione ufficiale pubblicata da Rockstar Games, Microsoft o da un laboratorio di sicurezza direttamente coinvolto.
GTA 6 e quei “10.000 download”: attenzione al dato
In rete sta circolando anche un numero particolarmente impressionante: oltre 10.000.
Ma parlare di “10.000 persone che hanno scaricato il virus” sarebbe, allo stato attuale, improprio. Il dato riportato riguarda infatti il numero di seed associati al torrent, elemento che non permette di stabilire automaticamente quante persone abbiano completato il download, eseguito il contenuto o siano effettivamente rimaste compromesse.
Il fenomeno rimane comunque significativo, perché dimostra quanto facilmente l’enorme interesse attorno a GTA 6 possa essere sfruttato per rendere credibile materiale completamente estraneo a Rockstar Games.
La regola resta una sola: GTA 6 non si scarica da un torrent
C’è infine un elemento che dovrebbe far scattare immediatamente il campanello d’allarme: Rockstar Games non ha distribuito alcuna build pubblica di GTA 6 attraverso torrent o canali simili.
Qualunque file che prometta accesso anticipato al gioco, versioni trafugate o fantomatiche build complete deve quindi essere trattato con estrema cautela.
L’attesa per Grand Theft Auto VI è enorme, e proprio per questo il nome del gioco rappresenta un’esca perfetta. Questa volta sono bastati 113 GB apparentemente credibili per nascondere poche decine di KB decisamente più pericolosi.
E probabilmente non sarà l’ultimo tentativo.










