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Call of Duty: Modern Warfare 4 su Nintendo Switch 2 ci ha convinto: 60 FPS in docked e un COD completo finalmente anche in portatile

Call of Duty Modern Warfare 4 giocato su Nintendo Switch 2 in modalità docked e portatile

Dopo quasi tredici anni di assenza, Call of Duty è finalmente tornato su una console Nintendo. La Beta Aperta di Modern Warfare 4 rappresenta infatti il primo vero contatto della serie con Nintendo Switch 2 e, dopo averla provata personalmente anche in modalità docked, possiamo dirlo senza troppi giri di parole: il risultato è molto più convincente di quanto le differenze hardware rispetto a PlayStation 5, XBOX Series X|S e PC potrebbero far pensare.

Modern Warfare 4 non arriva sulla console Nintendo sotto forma di esperienza ridotta o di versione separata. Infinity Ward e Digital Legends hanno lavorato a una conversione nativa per Switch 2 mantenendo il cuore dell’esperienza, compreso il Multiplayer, il cross-play, la progressione condivisa e i contenuti live-service distribuiti contemporaneamente alle altre piattaforme.

Naturalmente qualche compromesso tecnico esiste. Ma la scelta degli sviluppatori appare piuttosto chiara: sacrificare parte della qualità dell’immagine prima di sacrificare la fluidità del Multiplayer.

Ed è probabilmente la decisione corretta per un gioco come Call of Duty.

Lo abbiamo giocato su Nintendo Switch 2 in modalità docked

Durante la nostra prova abbiamo utilizzato Nintendo Switch 2 collegata al televisore in modalità docked, concentrandoci soprattutto sul Multiplayer della Beta.

La prima impressione è stata positiva proprio sul fronte che più conta in uno sparatutto competitivo: la risposta ai comandi e la fluidità.

Gli sviluppatori hanno confermato che il Multiplayer in modalità TV raggiunge un target di 60 FPS, valore che rappresentava una delle priorità assolute della conversione. Digital Legends ha spiegato di aver voluto mantenere quella fluidità nei movimenti che rappresenta da sempre uno degli elementi fondamentali del gunplay di Call of Duty.

Ed effettivamente, pad alla mano, Modern Warfare 4 riesce a comportarsi sorprendentemente bene.

Durante la nostra prova il Game Optimizer del televisore LG C4 mostrava un segnale a 120 Hz, ma è importante non confondere questo valore con il frame rate realmente prodotto dal gioco. Nintendo Switch 2 può inviare al televisore un segnale video a 120 Hz mentre Modern Warfare 4 continua a renderizzare il Multiplayer a circa 60 fotogrammi al secondo.

In altre parole: non stiamo giocando Modern Warfare 4 a 120 FPS su Switch 2, ma il Multiplayer docked punta ai 60 FPS.

Multiplayer a 60 FPS, portatile intorno ai 40 FPS

Il quadro tecnico attualmente comunicato dagli sviluppatori è piuttosto interessante.

ModalitàFrame rate indicativo
Multiplayer – TV/docked60 FPS
Multiplayer – portatilecirca 40 FPS
Campagna – portatile30 FPS
Campagna – Beta dockedcirca 30 FPS
Warzone – Betacirca 30 FPS

Il vero protagonista rimane quindi il Multiplayer tradizionale.

In modalità docked, Switch 2 riesce a puntare ai 60 FPS, mentre utilizzandola come console portatile il valore indicato dagli sviluppatori scende a circa 40 FPS.

Campagna e Warzone risultano invece più pesanti. Nella build attuale della Beta vengono eseguiti intorno ai 30 FPS, anche se bisogna ricordare che stiamo ancora parlando di una versione in sviluppo e Digital Legends ha confermato che l’ottimizzazione proseguirà fino al lancio.

Cosa è stato sacrificato per raggiungere queste prestazioni?

Nintendo Switch 2 non possiede naturalmente la stessa potenza bruta di PS5, XBOX Series X o di un PC gaming di fascia alta. Per ottenere queste prestazioni è stato quindi necessario intervenire principalmente sul comparto grafico.

Durante la Beta sono visibili texture meno dettagliate, una qualità dell’immagine inferiore, distanza di rendering più contenuta e qualche episodio di pop-in.

Anche alcuni effetti possono risultare semplificati, soprattutto fumo, esplosioni, particelle e determinati effetti atmosferici, mentre la ricostruzione dell’immagine può mostrare occasionalmente artefatti durante movimenti particolarmente rapidi.

Sono compromessi visibili soprattutto giocando in modalità docked su un televisore di grandi dimensioni, dove la distanza tra Switch 2 e le console più potenti inevitabilmente emerge maggiormente.

Ma c’è un particolare importante: non sono stati sacrificati il gameplay o i contenuti principali per ottenere queste prestazioni.

Ed è qui che la conversione diventa particolarmente interessante.

Non è un Call of Duty “ridotto” per Nintendo

Modern Warfare 4 su Switch 2 mantiene gli stessi contenuti distribuiti sulle altre piattaforme, con aggiornamenti live-service previsti nello stesso momento.

La console supporta inoltre cross-play e progressione condivisa, permettendo quindi a chi possiede anche un’altra piattaforma di mantenere i propri progressi e continuare a giocare con la community di Call of Duty.

A questo si aggiungono alcune caratteristiche specifiche della macchina Nintendo:

controlli giroscopici tramite Joy-Con 2 e Pro Controller, supporto ai controlli mouse dei Joy-Con 2, HDR, modalità portatile, modalità TV e passaggio praticamente immediato tra le due configurazioni.

Gli sviluppatori consentono persino di utilizzare impostazioni differenti tra modalità portatile e modalità TV, evitando di dover riconfigurare continuamente i controlli quando si passa dall’una all’altra.

È una piccola caratteristica, ma rende molto bene l’idea di quanto questa versione sia stata pensata realmente intorno alla natura ibrida della console.

Call of Duty torna su Nintendo dopo quasi 13 anni

C’è poi un valore storico che non dovrebbe essere sottovalutato.

L’ultimo Call of Duty principale pubblicato su una console Nintendo era stato Call of Duty: Ghosts per Wii U, arrivato il 5 novembre 2013.

Modern Warfare 4 arriverà invece il 23 ottobre 2026.

Significa che tra i due giochi sono trascorsi quasi tredici anni.

Nel mezzo Nintendo ha vissuto praticamente un’intera generazione senza ricevere i nuovi capitoli della serie, compreso tutto il ciclo della prima Nintendo Switch.

Modern Warfare 4 interrompe finalmente questa assenza e lo fa su una macchina che, almeno dalla Beta, sembra sufficientemente potente da offrire qualcosa di molto più vicino alle versioni domestiche rispetto alle vecchie conversioni Nintendo della saga.

Ed è in modalità portatile che Switch 2 acquista realmente senso

La modalità docked è importante perché dimostra che Switch 2 può offrire un Multiplayer competitivo a 60 FPS.

Ma probabilmente il vero motivo per scegliere questa versione emerge quando si stacca la console dalla dock.

Avere Modern Warfare 4 tra le mani significa poter iniziare una partita sul televisore, prendere Switch 2 e continuare a giocare sul divano, a letto o praticamente in qualsiasi stanza della casa, mantenendo lo stesso account e lo stesso ecosistema Multiplayer.

E qui il compromesso dei circa 40 FPS acquista un significato completamente diverso.

Non stiamo confrontando semplicemente 40 contro 60 o 120 FPS. Stiamo confrontando la possibilità di avere un Call of Duty moderno, completo e cross-play su una console portatile con quella di dover necessariamente rimanere davanti a un televisore o a un monitor.

Sul display più piccolo, inoltre, alcuni dei compromessi relativi a risoluzione e qualità delle texture risultano naturalmente meno evidenti rispetto alla modalità docked.

Il risultato è un gioco che, pur non raggiungendo la fluidità delle console maggiori, rimane perfettamente utilizzabile per giocare realmente al Multiplayer anche in portatile.

Ed è probabilmente questa la conquista più grande della conversione.

Giocare a COD dal letto non è più un compromesso enorme

Può sembrare una banalità finché non lo si prova.

Call of Duty è un titolo nel quale le partite Multiplayer possono durare pochi minuti e dove spesso nasce quella voglia di giocare semplicemente “un’altra partita”.

Su Switch 2 questa caratteristica si combina perfettamente con la natura della console.

Non serve accendere il televisore. Non serve mettersi davanti alla postazione gaming. Si può prendere la console mentre si è sul divano o a letto, entrare nel Multiplayer e giocare contro utenti provenienti dall’intero ecosistema Call of Duty.

Ed è proprio questo il particolare che potrebbe rendere Modern Warfare 4 uno dei titoli Multiplayer più importanti dell’intera libreria di Nintendo Switch 2.

Anche perché non parliamo di una versione isolata con server separati: grazie al cross-play completo, un giocatore Switch 2 può trovarsi nella stessa partita degli utenti delle altre piattaforme supportate.

Nintendo Switch 2 potrebbe essere una delle piattaforme più interessanti per Modern Warfare 4

Naturalmente chi cerca la massima qualità grafica, frame rate elevatissimi o la migliore esperienza possibile su un grande OLED continuerà ad avere vantaggi evidenti utilizzando PC, PS5 o XBOX Series X|S.

Nintendo Switch 2 non vuole però vincere quella battaglia.

La sua forza è completamente diversa.

Modern Warfare 4 può essere giocato sul televisore a 60 FPS nel Multiplayer e, pochi secondi dopo, continuato in portatile sul divano o direttamente dal letto.

Le texture vengono ridotte. La risoluzione deve necessariamente essere gestita con maggiore aggressività. Alcuni effetti sono meno sofisticati e Campagna e Warzone, almeno nella Beta, scendono a circa 30 FPS.

Ma il Multiplayer rimane Modern Warfare 4.

Le mappe ci sono. Le armi ci sono. Il cross-play c’è. La progressione condivisa c’è. Gli aggiornamenti saranno contemporanei. Il gunplay rimane rapido e, soprattutto, il gioco funziona davvero su una console che possiamo semplicemente prendere in mano e portarci dietro.

Dopo quasi tredici anni senza un nuovo Call of Duty su hardware Nintendo, non era affatto un risultato scontato.

E dopo aver provato la Beta, Nintendo Switch 2 ci sembra già un’ottima piattaforma per chi vuole giocare a Modern Warfare 4 senza essere necessariamente legato al televisore.

Ci sono ancora elementi grafici da rifinire prima del lancio e la modalità portatile può sicuramente beneficiare di ulteriore ottimizzazione.

Ma poter giocare un Multiplayer di Call of Duty moderno dal divano o dal letto, affrontando la stessa community delle altre console, è qualcosa che fino a pochi mesi fa semplicemente non esisteva nell’ecosistema Nintendo.

E questa volta il compromesso potrebbe valerne davvero la pena.

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